Assalto da film alla sede “Ivri”, bottino da 4 milioni. Ruspa abbatte deposito, esplosi colpi durante la fuga

Scene che ricordano molto le tecniche utilizzate dai commandi armati della provincia di Foggia. Il colpo nel Chietino. Sindaco: “Sembra il far west. Qui non era mai accaduta una cosa del genere”

Un colpo da circa 4 milioni di euro è il bottino dell’assalto armato di ieri sera di un commando alla sede della Sicuritalia Ivri, a Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, nel Chietino. La sede dei portavalori, di rientro dalla raccolta nei centri commerciali, è stata attaccata in stile militare attorno alle 21 da una quindicina di uomini incappucciati e armati di mitragliette e pistole.

L’assalto

Un piano studiato nei minimi particolari, dalla ruspa usata per sfondare la recinzione e il muro del deposito, alle strade bloccate (compresa un’uscita dell’asse attrezzato Chieti Pescara dove c’era un mezzo di traverso) da un auto e un camion dati alle fiamme, da chiodi sparsi ovunque. I banditi poi sono entrati sparando contro la guardiola: le tre guardie giurate si sono salvate, ma in seguito hanno accusato un malore. Il gruppo armato si è poi diretto nella zona dove vengono contati gli incassi raccolti dai centri commerciali della zona, e attraverso il buco nel muro sfondato con la ruspa, hanno saccheggiato il deposito.

La fuga

Le guardie, sotto choc ma vive, hanno dato l’allarme. Il commando quindi si è dato alla fuga a piedi aprendosi la strada sempre sparando. All’arrivo delle prime volanti il gruppo si è riparato in un’azienda vicina all’istituto di vigilanza, in seguito c’è stato anche uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine. Poi il gruppo si è dileguato, probabilmente si è diviso. Alcuni banditi armati hanno rubato l’auto a un giovane, forse solo per confondere la fuga, visto che vettura è stata ritrovata poco lontano. Il far west esploso nella zona ha mandato in tilt il traffico, e l’Asse attrezzato Pescara-Chieti è rimasto bloccato per ore.

Caccia all’uomo

Sul posto sono arrivati gli agenti del Nocs, reparto speciale della polizia, che si sono messi subito sulle tracce dei fuggitivi. L’intera area è stata circondata, e sono stati disposti posti di blocco. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile di Chieti. Il sindaco, Giorgio Di Clemente, anche lui giunto sul posto, ha commentato: “Sembra il far west. Qui non era mai accaduta una cosa del genere”. Jimmy Croce, la sede di Sicuritalia Ivri di San Giovanni Teatino, difende l’operato dei suoi uomini: “Sono fiero per come i ragazzi si sono comportati nel rispettare le procedure di sicurezza e nel dare gli allarmi, i nostri sistemi di sicurezza hanno funzionato perfettamente, sia la video che l’allarme anti rapina, abbiamo dato l’allarme in tempo reale. Io mi sono precipitato dai ragazzi e non ho potuto fare altro che stringermi alla loro sofferenza”.



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