Aeroporto Gino Lisa, dubbi di Impresa Puglia: “In estate rischio totale assenza voli per settore turistico”

“L’avviso pubblico di Aeroporti di Puglia per la ricerca di vettori aerei per il rilancio dell’aeroporto civile ‘Gino Lisa’ di Foggia è un fatto importante ma non esaustivo se non si fa sin da ora chiarezza anche sulla programmazione a medio termine dell’iniziativa”

“L’avviso pubblico di Aeroporti di Puglia per la ricerca di vettori aerei per il rilancio dell’aeroporto civile ‘Gino Lisa’ di Foggia è un fatto importante ma non esaustivo se non si fa sin da ora chiarezza anche sulla programmazione a medio termine dell’iniziativa”.

È quanto ha dichiarato il presidente di Impresa Puglia, Michele D’Alba, il quale aggiunge che “i tempi dell’effettiva operatività dell’importante iniziativa di Aeroporti di Puglia potrebbero coincidere con l’estate, con un’oggettiva e limitata presenza sui voli civili sulle tratte che si andranno ad individuare, ovvero con la totale assenza dei voli per il settore turistico”.

“Occorre sin da ora scongiurare, quindi, valutazioni sommarie e consuntivi affrettati, tenendo conto che il traffico civile potrà svilupparsi in maniera significativa solo dal prossimo autunno, mentre i voli charter e/o low cost per il turismo dovranno interpretare le esigenze degli operatori del settore per la programmazione 2023, essendo ormai già definita quella per il corrente anno”.

Michele D’Alba

Sul tema più generale, nell’auspicare la partecipazione attiva di tutti i soggetti istituzionali e imprenditoriali nel promuovere e favorire l’utilizzo dei voli di prossima istituzione, Impresa Puglia ribadisce che occorre puntare prioritariamente su soluzioni che favoriscano in ogni modo il traffico aereo turistico perché esso farebbe sicuramente da traino e stimolo anche per i voli civili di linea.

Non meno importante, infine, la definizione contestuale di tutti i servizi connessi con la funzionalità dell’aerostazione: dai collegamenti navetta agli autonoleggi, fino all’apertura di un infopoint turistico permanente, per citare i più importanti.

Ad oltre mezzo secolo dall’avvio dei voli civili, l’aeroporto “Gino Lisa” può e deve iniziare una seconda vita con i migliori presupposti, per una prospettiva durevole in sinergia con le altre importanti infrastrutture stradali e ferroviarie del territorio, valorizzando ulteriormente la posizione geografica strategica della Capitanata, nord-est del Mezzogiorno, area cerniera tra la dorsale adriatica e quella tirrenica, prospiciente l’area balcanica ed in stretto raccordo con altre aree mediterranee di analoghe vocazioni produttive.



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