
“Il sistema imprenditoriale pugliese ha tutte le potenzialità per superare le nuove emergenze economiche e sociali che investono l’Europa, proseguendo la stagione di ripresa avviata efficacemente durante e dopo le fasi più acute della pandemia”. È quanto ha dichiarato Michele D’Alba, presidente di Impresa Puglia, commentando i dati relativi alla creazione di nuove imprese elaborati da Unioncamere e InfoCamere.
“Nel corso del 2021 si sono registrate in Puglia 21.967 nuove iscrizioni nei diversi settori, con un tasso di crescita del 2,06% rispetto all’anno precedente, superiore alla media dell’Italia (+1,49%) e del Mezzogiorno (+1,79%). Nonostante siano ancora da raggiungere i livelli precedenti l’emergenza da Covid19 – ha aggiunto D’Alba -, la Puglia, seppur con performance evidentemente articolate tra le diverse province, dimostra nel suo complesso dinamismo imprenditoriale e capacità di innovazione, non solo tecnologica, per confrontarsi sul mercato interno ed internazionale”.
“Questi dati costituiscono elemento di incoraggiamento per le imprese ma anche indicazione e stimolo per le istituzioni che a livello centrale e territoriale debbono porre in essere ogni iniziativa utile – di tipo strutturale, infrastrutturale e finanziario – per accompagnare questo sforzo del sistema produttivo che riguarda tutti i settori merceologici più rappresentativi dell’economia pugliese: aerospazio, agroalimentare, biotecnologie, cultura, edilizia, green economy, ICT, lapidei, logistica, meccanica, meccatronica, moda, servizi alla persona”.
“Un sistema di impese declinato con responsabilità sociale e sostenibilità ambientale – ha concluso il presidente di Impresa Puglia – che investe in ricerca, formazione e sicurezza, con numerose eccellenze frutto della sintesi tra tradizione e innovazione”.