Prestazione sanitaria negata per mancanza tampone, chiesta audizione del Riuniti di Foggia: “Fare chiarezza”

Interrogazione consiliare e audizione in Commissione Sanità richiesta alla presidenza del Consiglio. Splendido vuole vederci chiaro sulla spirometria negata per mancanza di tampone al D’Avanzo

Una interrogazione consiliare e una audizione in Commissione Sanità richiesta alla presidenza del Consiglio. Il consigliere regionale leghista Joseph Splendido (in foto) vuole vederci chiaro sulla spirometria negata per mancanza di tampone all’Ospedale D’Avanzo, raccontata anche dalla nostra testata. “La storia si ripete – scrive in una nota -. Dopo il caso di Barletta, dove ad una paziente oncologica è stato negato l’accesso alle cure presso il locale ospedale in barba alle linee di indirizzo regionale in tema Covid, situazione similare viene segnalata a Foggia, all’Ospedale D’Avanzo, dove ad una utente sarebbe stata rifiutata l’esecuzione di una prestazione specialistica programmata poiché non in possesso di tampone. Vicende semplicemente inaccettabili, che stridono tanto con i principi costituzionali quanto con gli indirizzi della Regione Puglia”. Tanto dichiara il consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, che ha depositato la richiesta di audizione urgente in Terza Commissione Sanità della Direzione generale degli Ospedali Riuniti.

“Ricapitolando brevemente, stando alla denuncia, in data 10 febbraio 2022 presso il reparto di Pneumologia del summenzionato nosocomio si sarebbe consumato l’ennesimo diniego alle cure per una paziente foggiana, in possesso peraltro di regolare green pass e booster/terza dose vaccino, poiché la stessa non in possesso di esito tampone. Si tratta, com’è evidente, di un diniego inaccettabile, giustificato da una presunta circolare interna della struttura ospedaliera che “supererebbe” di fatto, ove acclarata, le linee di indirizzo della Regione Puglia la quale, lo ricordo, con circolare a firma del direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro, ha precisato che “non deve essere opposto alcun rifiuto ai pazienti per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, anche se privi di green pass o tampone”. In questo caso, l’utente presentava regolare green pass.

Continua Splendido: “È per questo motivo, per fare chiarezza una volta per tutte e per evitare il proliferarsi di situazioni analoghe che contravvengono alle più basilari normative in tema di accesso alle cure, che ho depositato richiesta di audizione al direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia che auspico possa essere incardinata quanto prima”.