Foggia, una vittoria da squadra. Petermann decide il derby contro il Monopoli

Colpo in trasferta per i rossoneri di Zeman che la spuntano di misura dopo una gara molto combattuta

Il peggio è passato, o perlomeno così sembra. I rossoneri hanno ritrovato la vittoria e pare che la crisi di risultati, durata più settimane, sia ormai alle spalle. Zeman ha sempre difeso i suoi calciatori, oggi chiamati a dimostrare le loro qualità contro il Monopoli, in trasferta. Un derby che si preannuncia davvero complicato per i rossoneri, in uno “stadio fortino”: il Monopoli non perde in casa dal 10 ottobre e anche il Bari, capolista, non è riuscito a imporsi al “Veneziani”. I biancoverdi si dispongono con un robusto centrocampo, pronti a difendersi con tanti uomini e ripartire in contropiede (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante; Novella, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Borrelli, Starita. Il Foggia è in totale emergenza tra i pali, a causa delle indisponibilità di Alastra e Volpe. Il portiere è Dalmasso, che ha esordito con personalità contro il Palermo. Queste le scelte di Zeman (4-3-3): Dalmasso; Nicolao, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Garofalo, Petermann, Di Paolantonio; Merola, Ferrante, Curcio. Trasferta vietata ai tifosi rossoneri.

La cronaca
Al 5′ il Foggia riparte in velocità: Merola salta un difensore con un doppio passo e lascia partire un cross teso, Curcio arriva in ritardo e non riesce a impattare il pallone. All’8′ Borrelli fugge in profondità, ma conclude a lato. Un minuto dopo i padroni di casa si rendono pericolosissimi con Novella: il suo primo tiro viene respinto da Dalmasso, il secondo finisce di poco alto. Al 15′ i rossoneri pareggiano il conto delle potenziali occasioni con un colpo di testa di Garofalo, impreciso, da ottima posizione. Al 24′ l’incursione mancina di Rizzo crea problemi alla difesa del Monopoli ed è necessaria una grande parata di Loria per evitare il vantaggio del Foggia. Le due squadre giocano a viso aperto e al 26′ i biancoverdi passano in vantaggio: tutto vano, però, per una posizione di fuorigioco ravvisata dall’assistente. Al 39′ Curcio lavora bene di sponda e fornisce un appoggio a Petermann, il quale di piatto sigla lo 0-1 con una finalizzazione molto precisa. Al 44′ Guiebre spreca un contropiede interessante della sua squadra. Al riposo il Foggia è in vantaggio grazie alla rete del suo regista.

Al 47′ il Monopoli si distende con efficacia e sfiora il pareggio. Bravo Dalmasso a opporsi. Al 63′ Starita fallisce una chance molto favorevole da pochi metri, calciando fuori. Al 66′ Zeman cambia gli esterni del suo attacco: fuori Curcio e Merola, entrano Turchetta e Vitali. Sostituito anche Di Paolantonio, al suo posto Gallo. Al 71′ il Monopoli trova il pari ma, come nel primo tempo, è fuorigioco. Al 76′ Turchetta serve Vitali con un ottimo cross, il numero 11 mette a sedere un avversario con una finta e, solo davanti a Loria, sorprendentemente spara fuori. Match point fallito dal Foggia. All’84’ Dalmasso è miracoloso e devia una rovesciata di Starita, da posizione ravvicinata, in angolo. Al 93′ il Foggia si divora il secondo gol: in 4 attaccanti contro un difensore, Turchetta è egoista, non serve i suoi compagni e tira fuori. Il fischio finale giunge dopo quattro minuti di recupero e decreta la vittoria del Foggia. I rossoneri, dopo una gara combattuta, espugnano di misura il Veneziani.



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