Torna il Foggia, Zeman: “Stop lungo, un mese senza pallone non ci ha fatto bene”

Il tecnico in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Latina. Capitolo calciomercato, per il mister la rosa non cambierà ulteriormente

Dopo un mese dal pareggio interno contro il Monterosi, il Foggia torna in campo allo Zaccheria. La lunga pausa, causata dalle feste natalizie e dal rinvio di due giornate di campionato per l’alto numero di calciatori positivi al Covid-19 nei vari club, si arresta domani quando i rossoneri ospiteranno il Latina per la ventitreesima giornata di Lega Pro girone C. Questa mattina, Zeman ha presentato la partita in conferenza stampa. “In questa pausa abbiamo lavorato molto più sul piano fisico più che tecnico. Non mi aspettavo uno stop così lungo” ha esordito il boemo, “ciò che è certo e che un mese senza pallone non ci ha fatto bene”.

Agli svantaggi causati dalla lontananza dal campo, in casa Foggia si è aggiunta la grana indisponibili. Sono tanti i calciatori sui quali Zeman non potrà contare per la gara di domani, soprattutto perché il Covid-19 è entrato con prepotenza nello spogliatoio rossonero. Il numero dei positivi è elevato e la sensazione è che tanti di essi facciano abitualmente parte della formazione titolare. “Petermann è squalificato, abbiamo tanti assenti e attendiamo ancora i tamponi di domani. Ho solo un portiere su tre a disposizione” sottolinea drammaticamente l’allenatore del Foggia. L’unica nota positiva sono i rientri di Merola e Di Grazia che hanno smaltito gli infortuni che li avevano tenuti per più settimane fuori dalle rotazioni. Saranno disponibili anche i due nuovi arrivati, Rizzo, terzino proveniente dalla Juve Stabia, e Vitali, giunto a Foggia nello scambio che ha portato Merkaj al Campobasso. “Atleticamente stanno bene perché hanno giocato quasi sempre fin qui. A loro servirà un po’ di tempo, però, per capire ciò che cerco dalle loro caratteristiche” ha evidenziato Zeman. Il tecnico rossonero, infine, ha anche espresso la sua opinione sul calciomercato, facendo presagire che il Foggia non cambierà ulteriormente in modo significativo l’organico: “Sono contento della squadra, la ritengo un gruppo valido. Sarebbe un peccato smontarlo, ma se la società ritiene cambiare qualcosa per migliorare, lascio fare”.



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