San Severo sotto attacco. Miglio: “Non avremmo mai voluto un inizio di anno simile!”. E invita tutti a denunciare il racket

Il sindaco dopo le esplosioni: “Massima solidarietà alle vittime degli attentati e chiedo ai cittadini di fare quadrato intorno alle Istituzioni alle quali rinnovo tutta la mia incondizionata fiducia”

“Non avremmo mai voluto avere un inizio di anno simile! Le due bombe esplose alle prime luci dell’alba di oggi, ai danni di due onesti imprenditori, ci lasciano sgomenti, mentre, nel contempo, ci impongono di reagire”. Lo dichiara il sindaco di San Severo, Francesco Miglio dopo gli attentati della notte scorsa alla profumeria Afrodite di viale 2 giugno e alla concessionaria Opel di corso Fortunato.

“Quanto accaduto – prosegue il primo cittadino – costituisce un duro attacco all’intera città di San Severo e richiede una mobilitazione di tutti i cittadini per reagire come si conviene. Come ho già detto più volte, la battaglia contro la criminalità riguarda tutti e ciascuno di noi, ed è necessario che continui quella mobilitazione delle coscienze che costituisce un’arma fondamentale per non cedere alla logica del ricatto e della resa. Esprimo massima solidarietà alle vittime degli attentati e chiedo a tutti i cittadini di San Severo di fare quadrato, tutti uniti, intorno alle Istituzioni alle quali rinnovo tutta la mia incondizionata fiducia”.

Per Miglio “non è il momento delle divisioni, ma della unità di intenti! L’esperienza ci insegna che il racket si sconfigge collaborando con le Forze dell’Ordine e con la Magistratura; il fenomeno estorsivo si batte denunciando, con tutte le cautele del caso, ogni minaccia che si subisce. La lotta alla criminalità continua: San Severo non si tira indietro!”. (In alto, i danni alla concessionaria; nel riquadro, Miglio)

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