La provincia Bat terreno fertile dei ladri d’auto, raffica di furti. È in vetta alla classifica nazionale

Il colonnello dei carabinieri nella conferenza di fine anno: “Un reato che allarma i residenti ma anche i turisti di passaggio”

Ci sono i furti di auto tra i reati più frequenti registrati nel 2021 nella provincia Bat. Il dato si evince dalla conferenza di fine anno del comando provinciale dei carabinieri. Sono stati ben 2600, circa sette al giorno, gli episodi registrati a danno dei proprietari di auto. Numeri molto alti in un territorio che ospita complessivamente meno di 400mila abitanti e che pone la Bat in vetta alla classifica nazionale per questa tipologia di reati predatori. Di “fenomeno strutturato” parla il comandante provinciale, il colonnello Alessandro Andrei.

A operare, in particolare, sono bande altamente specializzate nel furto e cannibalizzazione di mezzi di trasporto. “Sicuramente si tratta di un reato che allarma i residenti ma anche i turisti di passaggio – aggiunge il comandante – si tratta di una tipologia di reato che ci impegna tanto. La Procura di Trani ha un’attenzione speciale verso questo tipo di fenomeno, che non è di carattere necessariamente mafioso ma che per struttura presuppone un’organizzazione e una professionalità criminale particolare: per contrastarle servono approfondimenti investigativi ancora più complessi e dedicati” .

Il bilancio generale per interventi e operazioni portate a termine, in un anno complicato per il territorio e caratterizzato da fatti di sangue cruenti, resta comunque buono: 631 sono stati gli interventi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, 31 i sequestri di armi. Dati che fanno la somma con oltre 32mila posti di controllo, più di 44mila veicoli controllati e 63mila persone identificate. Un’attività “incessante” , che ha reso necessaria la moltiplicazione degli sforzi anche nei controlli anti-Covid. Grande soddisfazione è stata poi espressa dall’Arma per il successo rappresentato dall’operazione Knockout, che ha portato nello scorso aprile all’arresto di sette persone a Trani per droga e detenzione di armi o per il colpo assestato al clan Corda-Lomolino con i 14 arresti eseguiti lo scorso 5 luglio.

“L’istituzione del comando provinciale dei carabinieri, così come della Questura e della guardia di finanza, ci dimostra un’attenzione crescente nei confronti del territorio. Pianpiano stiamo crescendo sia come organico che come attività di contrasto“, evidenzia Andrei. Le indagini dei militari hanno permesso di risalire rapidamente ai responsabili di due eventi di cronaca, come l’omicidio del 21enne Claudio Lasala avvenuto a fine ottobre all’esterno di un locale del centro storico di Barletta e grave ferimento di un 26enne di Bari una settimana dopo in una discoteca di Bisceglie. Risolto in tempi rapidi anche il caso dell’omicidio di Antonio Palmitessa, a Margherita di Savoia, con l’arresto del pregiudicato Francesco Valentino il 12 maggio. (fonte Repubblica Bari)



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