“Casa Sollievo non è in vendita, la Santa Sede vuole continuare con questo ospedale”. Parolin scaccia le voci

Nessuna acquisizione da parte di gruppi imprenditoriali, il Vaticano si tiene stretta la struttura di San Pio. Il cardinale ha tagliato il nastro a tre nuove unità operative. Presenti Giuliani ed Emiliano

“Casa Sollievo non è in vendita. Nessuna alienazione di questo ospedale, la Santa Sede vuole continuare”. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin in visita oggi a San Giovanni Rotondo. Il prelato ha dunque scacciato le voci di possibili acquisizioni di importanti gruppi imprenditoriali tra i quali un grosso fondo arabo. Si andrà avanti così, con l’impegno da parte della Regione Puglia di sostenere e aiutare l’istituzione.

Durante la visita, il cardinale ha tagliato il nastro a tre nuove unità operative: l’Osservazione Breve Intensiva (OBI) del Pronto Soccorso, la Geriatria Sub Intensiva e l’Unità di Terapia Intensiva Ematologica, quest’ultima già preesistente e recentemente ristrutturata. Alle inaugurazioni presenti anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il direttore generale di Casa Sollievo, Michele Giuliani. 

Parolin ha incontrato personale e pazienti e ha sottolineato l’impegno della Santa Sede, “in continuo contatto con la dirigenza dell’ospedale. Siamo consapevoli delle sofferenze economiche che hanno riguardato tutti. Siamo pronti a dare risposte affinché la struttura continui a svolgere la sua opera a sollievo della sofferenza”.