Candela riaccende le luci della festa, aperta la Casa di Babbo Natale. Atmosfere magiche dopo due anni difficili

Il sindaco Gatta: “Quest’anno il format si riveste di un’importanza maggiore perché questa è l’edizione della ripartenza”

Tra i borghi che a Natale si vestono a festa con mercatini, luminarie e manifestazioni enogastronomiche, c’è anche Candela, naturale Porta dei Monti Dauni per chi arriva da sud. Dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa della pandemia, la “Piccola Napoli” come viene da tempo definita Candela, riaccende le luci del Natale e riapre la Casa di Babbo Natale. Un luogo ideale da scoprire durante il lungo periodo natalizio. Qui già da alcuni giorni si respira un’atmosfera particolare, davvero magica, dove la qualità dell’accoglienza vale il viaggio. Fino al prossimo 6 gennaio mercatini stile Alto Adige, luminarie emozionanti, artigianato tradizionale, buona cucina e soprattutto la Casa di Babbo Natale dove i bimbi troveranno anche il museo del giocattolo.

“Quest’anno il format Candela il Paese del Natale si riveste di un’importanza maggiore perché questa è l’edizione della ripartenza: ricominciamo dopo due anni davvero difficili a causa della pandemia” ha dichiarato il sindaco, Nicola Gatta, che ha poi aggiunto. “Abbiamo avviato una sorta di gemellaggio con la vicina Deliceto per far si che la gente in questo mese di festa venga a visitare tutti i nostri borghi, e non solo per le manifestazioni natalizie.



In questo articolo: