Barbara Lezzi, endorsement per la candidata sindaca di Manfredonia Giulia Fresca. “È la persona giusta”

La senatrice: “È un esempio di legalità, di etica e la sua storia personale parla per lei. E io devo dire che finalmente la città ha l’opportunità di avere una sua visione e di riacquisire una propria identità”

Poche ore, ormai, alle Comunali di Manfredonia. Domenica 7 novembre è il grande giorno del voto dopo due anni di commissariamento per mafia. Tra i sei candidati sindaco c’è Giulia Fresca, possibile outsider della competizione. Per lei si è spesa la senatrice Barbara Lezzi (Gruppo Misto) già ministro per il Sud nel Governo Conte 1. Da Lezzi un vero e proprio endorsement: “Saluto e faccio i miei migliori auguri a Giulia Fresca che è candidata sindaco per la cittadina di Manfredonia in provincia di Foggia che è nella mia regione, in Puglia. Oltre a farle gli auguri io voglio anche ringraziarla per la sua disponibilità. Per me Giulia è un esempio di legalità, di etica e la sua storia personale parla per lei. E io devo dire che finalmente Manfredonia ha l’opportunità di avere una sua visione e di riacquisire una propria identità”.

Secondo Lezzi, “fino ad adesso Manfredonia non ha avuto tante speranze e quelle poche sono state piuttosto tradite anziché esaudite. Ecco, questa è l’occasione giusta per intercettare le tante opportunità che anche Manfredonia potrebbe avere per svilupparsi e per progredire, a partire dai fondi europei. E allora Giulia io sono convinta che sia la persona giusta. La ringrazio ancora e l’abbraccio di cuore e davvero un grandissimo in bocca al lupo”. Giulia Fresca, candidata alla carica di sindaco di Manfredonia per la coalizione “Progetto P.E.R. la Città”, composta dalle liste civiche AgiAMO Manfredonia, Manfredonia Nuova e Sipontum.

“Ringrazio di cuore la senatrice Lezzi per le parole di stima e di incoraggiamento – ha commentato Giulia Fresca sulle sue pagine social –. È confortante sapere che l’impegno per aiutare la propria città venga riconosciuto da importanti personalità istituzionali”.