Rotice pronto a rinunciare al suo stipendio se sarà sindaco. “Prima delibera che firmerò. I soldi? Ai fragili”

“Le risorse risparmiate sulla mia indennità saranno messe a bilancio per il sostegno alle famiglie più fragili”

“Nel corso della presentazione del programma di governo e delle liste civiche che mi sostengono, una giornalista mi ha chiesto quale sarebbe la mia prima delibera da sindaco di Manfredonia. Impegnarmi a tempo pieno ogni giorno per questa città rinunciando immediatamente ed interamente all’indennità che spetta ogni mese al primo cittadino, ho risposto in maniera molto schietta e convinta”. Lo riporta il candidato Gianni Rotice in una nota stampa.
“Quello dell’amministratore pubblico, soprattutto nei momenti di difficoltà come questo – prosegue -, dev’essere un ruolo svolto con passione, con spirito di servizio, perché ci credi e non deve diventare un mestiere. L’obiettivo della coalizione che guido ha un solo obiettivo: far ripartire e crescere Manfredonia. C’è un patto fatto sui temi e sulle soluzioni e non su millantati voti e spartizioni di poltrone.
Le risorse risparmiate sulla mia indennità saranno messe a bilancio per il sostegno alle famiglie più fragili ed il potenziamento dei servizi per i diversabili. Dobbiamo imparare ad essere una comunità equa e solidale, dove nessuno resta indietro. Iniziamo noi amministratori a dare l’esempio. Il bene genera bene, sempre.



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