Comunali flop, crisi nel centrodestra foggiano: resiste solo il feudo leghista di Lesina. Caccia ai “colpevoli”

Male a San Nicandro dove Marinacci jr aveva preso il posto del padre. Sconfitta anche a Cerignola. La Salandra di FdI: “Mi aspettavo qualcosa di più dagli alleati”

È forte la delusione del centrodestra di Capitanata, che riesce ad agguantare solo il risultato di Lesina con il leghista Primiano Di Mauro, fedelissimo dell’europarlamentare Massimo Casanova, e di Zapponeta, ma con una coalizione larga e civica.

Non nasconde l’amarezza il coordinatore provinciale dei Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra che sia a Cerignola sia a San Nicandro aveva dovuto subire le rivendicazioni dei territori. Le sue scelte peri i candidati sindaci sarebbero state altre e non ne ha mai fatto mistero. “A San Nicandro è evidente che la ‘fungibilità’ non ha sortito gli effetti auspicati”, dice senza mezzi termini a l’Immediato.

“Siamo presenti in consiglio e saremo opposizione a questa maggioranza. Onestamente credo che abbiano pesato da un lato i ‘transfughi’ di Forza Italia per cui sembra chiaro che la politica sia da intendersi secondo la regola del ‘O Francia o Spagna’; dall’altro lato è chiaro che Berardi abbia assorbito molto dell’elettorato di centrodestra. I numeri hanno premiato Berardi che, da quello che leggo, ha preso molti più voti delle liste. Quest’ultimo è un dato che va letto dappertutto”.

Servirà più analisi nel centrodestra cerignolano dopo il brutto colpo del mancato ballottaggio, ma La Salandra individua già dei colpevoli. “A Cerignola ci sono tanti interrogativi cui onestamente non so rispondere. I numeri mi dicono che Cerignola voleva un’alternativa a Metta, e questa alternativa è stata individuata in Bonito. Il dato di Sgarro è comunque significativo. Giannatempo ha lavorato benissimo, è stato un galantuomo, ha offerto a Cerignola un programma su cui contare, probabilmente questo non è bastato. Mi aspettavo qualcosa di più dagli alleati. È chiaro però che a questo punto qualcuno dovrà, al secondo turno, voltare le carte, così capiremo ‘i tatticismi’ che hanno portato al ritardo nel centrodestra. Fratelli d’Italia era opposizione fuori dal consiglio comunale e oggi lo sarà all’interno. Noi sappiamo quale è il bene di Cerignola”. (In alto, da sx, La Salandra, Casanova e Di Mauro)