Comune parte civile (al fotofinish) nel processo alla mafia foggiana. Presentata la richiesta in aula bunker di Bitonto

I difensori degli imputati si sono opposti non ravvisandone i requisiti di legge. Tra un mese sarà sciolta la riserva

Altra udienza interlocutoria nell’aula bunker di Bitonto per il maxi processo “Decimabis” contro i clan della “Società Mafiosa Foggiana”. Ma con una novità importante, è giunta in extremis la richiesta di costituzione di parte civile da parte del Comune di Foggia. La notizia era già trapelata nei giorni scorsi ma oggi si può definire ufficiale. In ogni caso, i difensori degli imputati si sono opposti non ravvisandone i requisiti di legge. Nell’udienza del prossimo 4 novembre verrà sciolta la riserva su questa richiesta di costituzione, ma anche sulle altre già presentate qualche settimana fa. E si deciderà anche su eventuali riti alternativi: la maggior parte degli imputati dovrebbe optare per l’abbreviato. A fare richiesta di costituzione di parte civile ci sono anche associazioni come Confindustria Foggia, Confindustria Puglia, la Fondazione Buon Samaritano, l’Antiracket, Libera e Panunzio.

Alla sbarra ci sono la bellezza di 43 imputati, inizialmente 44 ma nel frattempo è deceduto Domenico Valentini, morto suicida in carcere. In “Decimabis” sono coinvolti pezzi da Novanta delle maggiori batterie della “Società Foggiana”, Trisciuoglio, Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino-Lanza. Nella lista anche gli appartenenti alla cosca scissionista dei Frascolla, legata ai Sinesi. Tra gli imputati spicca soprattutto il boss Pasquale Moretti detto “Il porchetto” e suo figlio Rocco junior. Ma ci sono anche nomi storici della malavita di Foggia come Vincenzo Antonio Pellegrino alias “Capantica” e Federico Trisciuoglio detto “Enrichetto lo zoppo”. Nell’inchiesta figura, inoltre, un pentito, il 39enne Carlo Verderosa, ex “morettiano”, ritenuto dagli inquirenti un collaboratore di giustizia molto attendibile. Tra i reati contestati ci sono numerosi episodi di estorsione a imprenditori e commercianti, tentato omicidio, usura, turbativa d’asta e, soprattutto, l’associazione mafiosa.

Ecco i nomi di tutte le persone coinvolte in “Decimabis”: Federico Trisciuoglio detto ‘Enrichetto lo Zoppo’, Felice DireseGioacchino FrascollaAntonio Riccardo Augusto Frascolla detto ‘Antonello’, Raffaele PalumboAntonio Verderosa detto ‘Sciallett’, Marco GelorminiIvan NarcisoMichele CarosielloGiuseppe PerdonòMassimiliano RussoMichele CannoneMarco Salvatore ConsalvoMichele MorelliSavino Ariostini detto ‘Nino55’, Alessandro Aprile alias ‘Schiattamort’, Francesco TizzanoAntonio Salvatore detto ‘Lascia Lascia’, Francesco Pesante detto ‘U’ sgarr’ , Ivan Emilio D’AmatoMassimo PerdonòErnesto GattaGiuseppe De StefanoAntonio Vincenzo Pellegrino detto ‘Capantica’, Antonio MirandaTommaso Alessandro D’AngeloRocco Moretti juniorNicola VallettaLeonardo Gesualdo detto il ‘Vavoso’, Pietro StramacchioPasquale Moretti detto ‘Il porchetto’, Benito PalumboMario ClementeAdelio Pio NardellaSergio RagnoCiro Stanchi, Giovanni Rollo e Marco D’Adduzio. (In alto, Pellegrino, Trisciuoglio, Rocco e Pasquale Moretti; sotto, Tizzano, Gatta, G.Frascolla e M.Perdonò; sullo sfondo, il Comune di Foggia)

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come



In questo articolo:


Change privacy settings