Giulia Fresca, più di una semplice outsider. Piazza piena per la candidata sindaca di Manfredonia: la legalità al centro del dibattito

Tanti cittadini in Piazza del Popolo per conoscere la candidata sostenuta da AgiAMO e Manfredonia Nuova

“Importante riscontro per la prima uscita pubblica di Giulia Fresca dopo l’annuncio della sua candidatura alla carica di sindaco sostenuta da AgiAMO e Manfredonia Nuova”. Lo riporta una nota stampa di Agiamo. “La manifestazione, che si è svolta domenica 26 settembre nella Piazza del Popolo di Manfredonia, ha dato l’opportunità a tantissimi cittadini di poter conoscere direttamente chi è Giulia Fresca e quali saranno le linee guida del progetto per la città della coalizione, con una sottolineatura di alcuni dei temi centrali della campagna elettorale che porterà alle elezioni amministrative del prossimo 7 novembre.

Sipontina di nascita, cittadina del mondo, ingegnere meccanico, europrogettista, giornalista e molto altro ancora, Giulia Fresca è stata accolta dal lungo applauso di una piazza gremita e rispettosa delle normative anti-covid vigenti. Dopo l’introduzione dell’onorevole Antonio Tasso, che ha illustrato le motivazioni delle scelte compiute da AgiAMO riguardo l’imminente campagna elettorale e i capisaldi della visione di azione amministrativa che AgiAMO intenderà mettere in campo, è stata la volta di Giulia Fresca che, per oltre cinquanta minuti, ha risposto alle domande poste prima da Luciano Guerra, conduttore della serata, e poi da Tasso, che ha ‘tenuto a battesimo’ questo esordio elettorale sipontino.

Domande che hanno dato modo alla candidata di farsi meglio conoscere, di poter soddisfare curiosità e fugare perplessità, alcune anche pretestuose. La sua nascita a Manfredonia, l’infanzia e l’adolescenza passata in giro per il mondo, l’università a Cosenza, la capacità – tipica delle donne – di organizzare la giornata in modo da poter dedicare il giusto tempo al lavoro, agli affetti personali e, non ultimo, all’impegno civico e socio-politico per perseguire gli interessi di una comunità come, ad esempio, il ruolo di sindaco impone.

Ampio spazio nella seconda parte del suo intervento è stato dato alle sue esperienze professionali e amministrative: la riflessione sulla situazione del settore pesca, vitale per Manfredonia al pari di altri comparti produttivi come l’agricoltura e il commercio, e le opportunità legate allo sfruttamento dei fondi europei della programmazione 2021-2027.

Centrale il tema della legalità dell’azione amministrativa, ovviamente di scottante attualità per una città come Manfredonia che attende, ormai da tempo, il ricambio della propria classe dirigente. Una legalità necessaria anche per poter attrarre investimenti imprenditoriali di valore che possano rilanciare il territorio, far ripartire l’occupazione e migliorare pertanto la situazione socio-economica della comunità. Rilevate anche le problematiche dei comparti, delle periferie – comprese quelle lontane tantissimi chilometri come Borgo Mezzanone – che fanno di Manfredonia una città poli-centrica che, come tale, necessita di scelte amministrative oculate e ben progettate”.

E ancora: “La scelta del distacco dalle logiche e dalle dinamiche del passato che hanno spesso favorito pochi a discapito di tutti, impone coraggio, come sottolineato sia da Andrea Pagano che da Leonardo Palumbo, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di AgiAMO Manfredonia. Il coraggio di cambiare e di scegliere chi si batte per la rinascita della nostra città con coerenza, concretezza e libertà di pensiero. Il momento di intrattenimento musicale – conclude la nota – ha, infine, messo il sigillo di grande apprezzamento per quanto Giulia, Antonio e tutti gli altri stanno proponendo per la città”.