Dai neonati agli adolescenti, ora il Covid colpisce i giovanissimi. Medico del Foggiano: “15enne con febbre a 39 da giorni. Lascio le vacanze”

Il cerignolano Michele Romano: “Torno subito a vaccinare. Mi ha contattato un papà disperato”. L’allarme del Bambin Gesù, nell’ultimo mese sono stati ricoverati 40 bambini positivi al virus

Il Covid avanza tra i giovani e il medico di Cerignola, Michele Romano è pronto a lasciare in anticipo le vacanze per tornare al lavoro. Sui social, dove spesso Romano pubblica video, il medico ha lanciato un appello ma ha anche riportato la notizia di una 15enne infettata dal Covid e con 39 di febbre da circa cinque giorni.

Così il medico nel filmato: “Avevo previsto di tornare dalle vacanze tra 10-15 giorni ma la mia coscienza e la criticità del momento mi impongono di rientrare prima. Da lunedì tornerò a vaccinare. Stamattina – spiega – un papà disperato mi ha detto che la figlia 15enne è tornata dalle vacanze con un gruppo di amici ed è risultata positiva. Ha febbre a 39 da 5 giorni. Il medico curante le ha consigliato solamente la tachipirina. Ma io mi chiedo, cosa ne possiamo sapere se non abbia già in corso una polmonite? La tachipirina significa perdere tempo prezioso per una cura più giusta. Bisogna andare a casa di questa ragazza e visitarla per capire se è necessario il ricovero. Non si possono dare consigli sbagliati. Non abbiamo grossa dimestichezza con questa variante. Non conosciamo pericolosità e grado di infettività tra i giovani. Occorre molta prudenza. Forza ragazzi – conclude Romano -. Lasciamo stare le fake news, da lunedì tornerò a vaccinare. Fatevi avanti, io sarò al vostro fianco”.

Nel frattempo, come riporta Repubblica, “la violenza del Covid adesso la si legge negli occhi lucidi dei neonati che faticano a respirare, con la febbre alta e i corpicini doloranti, ricoverati all’ospedale Bambino Gesù: 15 posti letto dedicati, tre in rianimazione e altri 12 in reparto, quasi tutti pieni, da un mese a questa parte. Le migliaia di persone festanti in via del Corso sotto il pullman della nazionale campione d’Europa, i maxi assembramenti senza mascherina negli stabilimenti del litorale e i locali più frequentati hanno un prezzo. A pagarlo sono i più piccoli”.

“Il dato – riporta ancora Repubblica – è allarmante”. “Nell’ultimo mese – racconta il professor Alberto Villani, direttore del dipartimento di Emergenza, accettazione e pediatria generale del Bambino Gesù – abbiamo ricoverato 40 bambini positivi, contro i 10 del mese precedente”. Solo ieri c’erano 10 pazienti nei lettini dell’ospedale pediatrico. Il covid non risparmia nessuno. L’età dei malati varia dai piccolissimi di 10 mesi fino agli adolescenti di 15 anni.