Niente rito abbreviato per il gruppo di rapinatori responsabile della morte di Francesco Traiano. Processo al via

Un minorenne A.C., 17 anni, esecutore materiale dell’omicidio, è invece giudicato a Bari presso il tribunale dei minori

Niente rito abbreviato (sconto di un terzo della pena) per i giovani foggiani imputati per l’omicidio di Francesco Traiano, il 38enne ucciso durante una rapina nel suo bar “Gocce di Caffè”. Sonora bocciatura da parte della Corte d’Assise del Tribunale di Foggia che oggi si è espressa sulla vicenda, giudice Talani.

Alla sbarra 4 giovani del posto: Antonio Bernardo, 24 anni alias “u’ stagnr”, Christian Consalvo, 21 anni detto “pallina”, Antonio Tufo, 21 anni “u giall” e Simone Pio Amorico, 22 anni. I primi tre rispondono anche di omicidio, Amorico si trova in posizione più marginale. Il minorenne A.C., 17 anni, esecutore materiale dell’omicidio, è invece giudicato a Bari presso il tribunale dei minori. Si entrerà nel vivo del dibattimento il prossimo 24 settembre. (In alto, Traiano, Consalvo e Bernardo)

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