A San Marco in Lamis idea Napi Cera per la corsa al nuovo sindaco. Ma Michele Merla crede nel secondo mandato

La questione giudiziaria sui Cera è ancora aperta, ma i bene informati ritengono che il giovane politico potrebbe accettare l’invito a candidarsi per emulare il papà e il nonno di cui porta il nome

Anche San Marco in Lamis, la cittadina del Gargano interno, andrà al voto il prossimo autunno insieme ai più grandi centri di Manfredonia, Cerignola e San Nicandro Garganico. Il centrosinistra è compatto sulla riconferma del sindaco uscente, il piddino Michele Merla, come candidato sindaco, divenuto noto a livello nazionale in pandemia per le trasgressioni pasquali religiose dei suoi concittadini durante il lockdown.

Nel centrodestra invece vi è più di un dubbio, la coalizione è fortemente spaccata e non ci sono leadership tali da poter superare Merla. Secondo i rumors sono tanti i gruppi e i vari esponenti delle diverse forze politiche che stanno facendo pressione sull’ex consigliere regionale Napoleone Cera, che dopo la mancata elezione alle scorse elezioni regionali nelle fila di Forza Italia ha dato vita ad una associazione per il suo campanile, dal nome Evviva San Marco in Lamis.

La questione giudiziaria sui Cera è ancora aperta, ma i bene informati ritengono che Napi Cera potrebbe accettare l’invito a candidarsi per emulare papà Angelo e il nonno di cui porta il nome. Suo padre però, come già per le regionali, farebbe un passo di lato. A detta dei ceriani più convinti, San Marco in Lamis negli ultimi anni avrebbe perso numerosi treni, spopolandosi sempre di più.

Al centro delle polemiche un cavallo di battaglia dell’allora sindaco Angelo Cera, ossia il Museo dei Dinosauri, in cui Merla ha creduto poco come attrattore turistico e culturale in grado di rianimare anche l’economia degli operatori di Borgo Celano. Anche sulla Via Francigena San Marco in Lamis nella gestione Merla, secondo i ceriani, avrebbe perso più di un’opportunità per valorizzare i luoghi sacri di Stignano e il Convento di San Matteo, tutti sulla linea della Montagna Sacra di San Giovanni e soprattutto di Monte Sant’Angelo. Insomma, Napi Cera avrebbe già pronto un suo programma con vari punti turistici con cui animare la sua campagna elettorale. (In alto, da sinistra, Merla e Cera; sullo sfondo, San Marco in Lamis)