Differenziata difficile a Cerignola, fioccano le prime multe fino a 500 euro. “Ci sono criminali della monnezza e discariche personali”

“Un discorsetto a parte meritano i ‘criminali della monnezza’, quelli che pensano che la campagna sia la loro discarica personale

È partita a regime la campagna di comunicazione per la raccolta differenziata e i cittadini di Cerignola stanno progredendo, nei conferimenti, in linea con le tendenze dei centri abitati nazionali di simile dimensione.

“È una lunga tappa in salita che vedrà al traguardo una città più pulita e allineata alle migliori esperienze ecologiche europee. Certo c’è ancora chi ha dubbi e perplessità e per loro e per tutti quelli che si affacciano alla raccolta differenziata per la prima volta, per aiutarli in questa rivoluzione delle abitudini quotidiane, sono mobilitate squadre di raccoglitori, diffusione di depliant, affissione di manifesti murari e pannelli pubblicitari 6×3, un’App gratuita, il numero verde 800 193 750 e il sito www.cerignoladifferenzia.it”, si legge in un comunicato emanato da Palazzo di Città.

Intanto dopo un primo periodo di tollerante e disponibile comprensione, per i cittadini più resistenti al miglioramento e per quelli che addirittura mostrano disprezzo sfacciato per il bene comune e per la loro stessa città sono fioccate le prime multe da 25 a 500 euro. Per ora ridotte al minimo dell’importo, ma gli euro, che sono stati costretti a sborsare, per non aver saputo gestire il sacchetto dell’immondizia buttato lì in strada, è già una bella cifra che poteva essere meglio spesa.

“Un discorsetto a parte meritano i ‘criminali della monnezza’ – si legge ancora – quelli che pensano che la campagna sia la loro discarica personale. Purtroppo la vergogna e il costo di quello smaltimento straordinario graverà su tutti. Vittime del controllo soprattutto gli uomini adulti, appiedati e anche qualche ‘lanciatore’ in auto incappati nei servizi di appostamento disposti nell’ambito dei più generali servizi di controllo del territorio. Com’è giusto che fosse, i primi accertamenti sono stati quelli della Polizia Municipale ma tutte le forze di Polizia sono state allertate e si sono rese disponibili per contrastare malcostume e inciviltà”.

Sono stati posizionati in questi giorni anche i primi 25 contenitori per le deiezioni canine dei 50 previsti e, dopo aver ottenuto con esito favorevole tutte le verifiche sanitarie e logistiche necessarie, è stato autorizzato e messo in esercizio anche il Centro di Raccolta per i rifiuti ingombranti sito in via Vittime del Lavoro, in Zona industriale, il cui esercizio è stato dettagliatamente regolato. Infine, qualche buona pratica arriverà certamente dal buon esempio e dai consigli dei ragazzi, che le pratiche ecologiche le studiano a scuola, e che sapranno indirizzare genitori e nonni.

“Quanto bisogna essere incivili per gettare i rifiuti di ogni tipo dove prima c’erano i bidoni? – l’interrogativo sollevato dall’ufficio Ambiente di Cerignola -. I verbali della Polizia Municipale stanno fioccando ma stare dietro a una intera città con un agro immenso è difficile. Molti cerignolani stanno rispondendo benissimo alla raccolta differenziata, ma in una parte di essi mancano le regole basilari di convivenza civile. Aiutateci a denunciare queste situazioni”, è l’accorato appello.