Comune di Foggia, il centrodestra arranca. Di Mauro: “L’azzeramento della Giunta è obbligatorio. Chiamiamo i professionisti che amano la città”

L’idea è quella di interpellare le forze sociali, le categorie produttive e le categorie professionali in modo che loro indichino dei tecnici di acclarata competenza in grado di buttare le basi sui programmi dei prossimi anni

L’azzeramento è obbligatorio, tutti gli assessori dell’attuale Giunta Landella vanno sostituiti con dei tecnici. È questo il pensiero del gruppo di Forza Italia al Comune condiviso coi vertici regionali”. È netto il capogruppo azzurro Raffaele Di Mauro, che a l’Immediato ribadisce la necessità per l’amministrazione di centrodestra in questi mesi di insediamento di commissione d’accesso per la verifica della presenza di infiltrazioni mafiose al Comune di Foggia di cambiare passo con un esecutivo di altissima qualità.

Con l’azzeramento non voglio dire che chi adesso è in Giunta abbia male operato, più che un commissariamento della politica il governo dei tecnici sarebbe una bella programmazione per il futuro, porrebbe le basi, qualora malauguratamente il Consiglio fosse sciolto, per i programmi dei prossimi anni. I partiti devono fare un passo di lato, purtroppo la mia idea vale per il centrodestra, perché nelle opposizioni il mio appello è caduto nel vuoto. Alcuni mi hanno detto che sono troppo idealista, ma se non si è idealisti in queste circostanze quando dovremmo esserlo?”.

L’idea di Di Mauro è quella di interpellare le forze sociali, le categorie produttive e le categorie professionali in modo che loro indichino dei tecnici di acclarata competenza in grado di buttare le basi sui programmi dei prossimi anni. Ma perché dei professionisti affermati dovrebbero accettare l’invito di governo di una amministrazione che rischia di caratterizzarsi come uno spaccato politico in odor di mafia? Per fare un atto di rispetto e di amore nei confronti della città, affinché si possa gestire il corrente”.

Il centrodestra al momento non è parso entusiasta di questa ipotesi. Solo i Fratelli d’Italia con la decisione di Giandonato La Salandra si sono fatti affiancare per gestire la crisi da un commissario nazionale. Di Mauro intanto ne parlerà con il segretario Daniele Cusmai e con la Lega, partito che, con le dimissioni di La Torre e Vacca, non ha più rappresentanza “originaria” in Giunta, se si escludono i leghisti dell’ultimissima ora legati al sindaco.

A tal proposito il segretario regionale Roberto Marti ha diramato una nota formale e di circostanza. In un momento così delicato e faticoso a causa della pandemia Covid che ha messo in ginocchio il Paese e le comunità locali, la stella polare della Lega resta l’interesse dei cittadini foggiani, ai quali è necessario garantire la serena attività e il migliore impegno dell’amministrazione comunale, chiamata ad essere vicina alle fasce sociali ed economiche più in difficoltà. Non commentiamo indiscrezioni e ricostruzioni giornalistiche, ma confidiamo nel migliore e più rapido lavoro della Commissione di accesso agli atti, alla quale garantiamo piena collaborazione istituzionale. Come Lega e come centrodestra abbiamo ricevuto dai cittadini la responsabilità di guidare la città ed è a quel mandato che dobbiamo rispondere, ieri oggi e domani, insieme al sindaco Landella e a tutti i consiglieri comunali della sua maggioranza”. (In alto, Raffaele Di Mauro e Roberto Marti)