“Nuvola d’Oro”, tangenti al Comune di Foggia, il sindaco Landella tuona: “Io estraneo, denuncio chi danneggia mia immagine”

“La mia totale estraneità dalla vicenda è evidenziata dagli atti di bilancio corrente ed eventuali variazioni che hanno escluso la possibilità di prosecuzione del servizio oggetto di indagine”

“In merito all’inchiesta denominata ‘Nuvola d’oro’, condotta dalla Procura della Repubblica di Foggia e dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bari, come emerge dagli atti di indagine, sono risultato totalmente estraneo ai fatti”. Lo dichiara il sindaco di Foggia, Franco Landella.
“La mia totale estraneità dalla vicenda è evidenziata dagli atti di bilancio corrente ed eventuali variazioni che hanno escluso la possibilità di prosecuzione del servizio oggetto di indagine – prosegue -. È evidente, dalle conclusioni della magistratura, che ogni riferimento alla mia persona è frutto solo di millanterie e mai di un mio diretto coinvolgimento. Ho dato mandato ai miei avvocati di valutare eventuali azioni legali a carico di chi, in modo maldestro, cerca di strumentalizzare questa vicenda danneggiando la mia immagine. Confido, come sempre, nell’operato della magistratura – conclude –, sottolineando come il Comune di Foggia valuterà le opportune azioni da intraprendere per tutelare la propria immagine, ove i fatti contestati risultino accertati”.