Pini ‘decapitati’ al Riuniti di Foggia, la denuncia del Conalpa: “Interventi inutili mettono in pericolo stabilità degli alberi”

Da alcuni mesi i cittadini che si recano agli Ospedali Riuniti di Foggia si sono accorti che, all’interno dell’area della cittadella ospedaliera, moltissimi alberi, prevalentemente pini, hanno subito e continuano a subire pesantissimi interventi di potatura estrema, in alcuni casi, e capitozzatura per la maggior parte. L’associazione Co.N.Al.Pa. ha chiesto chiarimenti al Servizio Ambiente del Comune di Foggia, che risponde che la manutenzione del verde presente all’interno della cittadella è gestita direttamente dagli Ospedali.

“Questi interventi hanno destato stupore e sdegno in molti cittadini – spiegano dall’associazione -, perché non sono chiare le motivazioni. Come ormai risaputo e ribadito da esperti qualificati e persino dal ministro Costa che ne ha fatto oggetto di un recente decreto,  la capitozzatura è un intervento che non serve a nulla ma mette in pericolo la stabilità dell’albero che, indebolito e attaccato da agenti patogeni e funghi a causa dei tagli subiti, è e rischio caduta. Per cui, se l’albero prima era stabile, dopo una capitozzatura diventa pericoloso”.

“Se il Policlinico Riuniti ha bisogno di abbattere alberature per la necessità di costruire nuove strutture, si può capire la motivazione  e condividerla, ma non capiamo perché invece gli alberi siano lasciati in piedi ma aggrediti in modo tale che non solo  non servono a nulla in termini di ombra e purificazione dell’aria,  ma  per giunta possono cadere. Qual è l’intento di questi interventi – concludono -, molti cittadini vorrebbero capire. Ricordiamo che anche il verde presente nell’area in questione è patrimonio pubblico e che i responsabili di questi discutibili interventi dovrebbero renderne conto ai cittadini”.