Furto a equipe Covid, giovani medici si rimboccano maniche e ripartono: “Assicurate dovute cure”

“Ancora una volta il gesto criminale di pochi ha rischiato di danneggiare il lavoro di tanti che, ogni giorno, sono schierati in prima fila nella lotta alla pandemia”. Così il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla, in merito al furto di due computer avvenuto la notte scorsa nei locali dell’U.S.C.A. di Lucera.

I malviventi, dopo aver sfondato una porta e provocato diversi danni negli uffici amministrativi, si sono allontanati portando via i pc che gli operatori delle U.S.C.A. utilizzano nelle attività di assistenza domiciliare ai malati di COVID 19. “Ringrazio i nostri giovani medici – dichiara Piazzolla – che, nonostante l’amara scoperta, si sono rimboccati le maniche ed hanno svolto regolarmente il loro lavoro, assicurando alla comunità le dovute cure”.

Meno di due mesi fa, era stata rubata a San Severo l’auto in dotazione all’U.S.C.A., ritrovata, poi, danneggiata.  Anche in quel caso, i medici hanno continuato ad assicurare l’assistenza con l’impegno, il senso civico e la responsabilità di sempre. La direzione “esprime gratitudine per tutto il contributo che stanno offrendo le 17 postazioni U.S.C.A. e gli oltre cento medici che vi lavorano”. “Soprattutto perché – concludono -sono capaci di superare questi disagi con dignità e professionalità, continuando a garantire tutte le prestazioni necessarie. Una dignità che manca agli esecutori di questi vili atti”. 



In questo articolo: