Fototrappole e droni a Vieste, la polizia locale dà battaglia agli sporcaccioni. In corso lavoro di mappatura terreni

La Polizia Locale di Vieste sta effettuando, anche con l’ausilio di un drone, un lavoro di mappatura dei terreni ubicati in corrispondenza di canali.
L’impiego del drone si affianca all’utilizzo delle fototrappole come tecnica di contrasto all’abbandono dei rifiuti e quindi per salvaguardare l’ambiente.
Sono diversi i terreni in cui non vengono eseguite le operazioni di sfalcio dell’erba, potatura e pulizia in generale, obbligatorie poiché previste da regolamenti e ordinanze e soprattutto necessarie al fine di scongiurare rischi di vario genere.

Sono state elevate diverse sanzioni a carico di proprietari e/o conduttori di terreni, tuttavia, l’obiettivo principale non è quello di reprimere, fa sapere la comandante Caterina Ciuffreda, bensì quello di prevenire educando la cittadinanza.
I risultati delle operazioni sono stati comunicati al sindaco Giuseppe Nobiletti che si è complimentato per il lavoro svolto.



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