“Spettacoli fermi e sale chiuse a Capodanno, non è giusto”. D’Alessio (Assoeventi Foggia) non ci sta: “Anche noi possiamo lavorare in sicurezza”

Nel Foggiano danni incalcolabili e oltre 200mila attività ferme. “Non capiamo le motivazioni. Il settore va riaperto”

“In provincia di Foggia oltre 200mila attività ferme tra hotel, sale ricevimenti, atelier e professionisti del settore come fotografi e musicisti. Ogni anno si investe tantissimo per la notte di Capodanno ma stavolta le porte rimarranno sbarrate”. Così Annalaura D’Alessio di “Assoeventi Foggia” ai microfoni de l’Immediato. “Gli anni scorsi abbiamo organizzato anche matrimoni il 31 dicembre ma quest’anno niente a causa delle disposizioni governative di cui non capiamo le motivazioni. Si può lavorare in sicurezza – prosegue D’Alessio -; ci sono delle regole che ormai gli italiani hanno imparato a rispettare e noi gestori stiamo molto attenti, quindi non capiamo perché non riaprire il settore degli spettacoli, della cultura e del wedding. Ci stanno privando della convivialità, la cosa più bella. L’estate scorsa abbiamo realizzato spettacoli e matrimoni bellissimi, rispettando le regole. Quindi perché lasciare oggi un settore chiuso con milioni di maestranze costrette a casa?”.





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