Mafia foggiana, uno dei padrini storici nomina Luca Vigilante in un’intercettazione. Il braccio destro: “A ‘sto cliente gli fai fare la stessa fine”

Il giovane manager nelle carte dell’operazione antimafia. Il suo nome citato durante una conversazione, captata dagli investigatori, tra il boss Trisciuoglio e il suo sodale

Il nome di Luca Vigilante nelle intercettazioni di una recente operazione antimafia. È quanto emerge dalle carte del decreto di fermo che giorni fa ha coinvolto Federico Trisciuoglio, padrino storico della “Società Foggiana” e il suo braccio destro, Aldo Checchia, entrambi raggiunti nelle scorse ore da un altro blitz antimafia. Per la prima volta, stando alle ordinanze cautelari in nostro possesso, il nome del giovane manager della sanità privata, presidente della coop “Sanità Più” compare in una conversazione tra boss e sodale. Vigilante, da mesi sotto scorta, è tra le vittime della mafia locale: sono ormai noti gli attentati dinamitardi al centro diurno “Il Sorriso di Stefano”, colpito due volte dalle bombe, e alla sede di “Ristorazione Più”, entrambe attività del gruppo Telesforo di cui fa parte il manager. A gennaio scorso, ignoti fecero saltare in aria l’auto del responsabile del personale, Cristian Vigilante, fratello di Luca.

La conversazione intercettata dagli investigatori è eloquente e vede protagonista proprio Trisciuoglio, l’unico boss che non era ancora in cella, ma detenuto ai domiciliari. Dal tenore della conversazione, emerge come il nome di Vigilante faccia ormai parte della dialettica dei clan, rientrando in ragionamenti ricorrenti. Parlando di un fantomatico “cliente”, Checchia dice: “Ma non è che a ‘sto cliente ci fai fare la stessa fine di Luca Vigilante?”. Il giovane manager viene dunque citato come paradigma, esempio tangibile di cosa accade a chi diventa bersaglio delle cosche mafiose. Di seguito il testo integrale dell’intercettazione tratto dal decreto di fermo. “Checchia riferisce a Trisciuoglio di essere passato in un posto, ma nessuno stava ancora lavorando in questo luogo”.

Al minuto 00:01, si sente un cane guaire….conversazione incomprensibile tra uomo e donna.
Al minuto 00:16 un uomo chiama una bambina con il nome di Francesca... ed un bambino dice: zio ancora si fa male le manine….poco dopo una donna dice lì vedi dove stanno? e si ascolta il rumore di un motorino in avvicinamento….

Al minuto 00:40, un uomo dice: è venuto pure Federica e Federico.…invece un bambino chiede al padre se può andare con Federico e quest’ultimo gli risponde: non dare retta a papà se nò le urla lo sai dove arrivano!!!….la bambina dice: ha detto zia che la potevamo cacciare…poi si sente il rumore di un motorino che si allontana dal posto……. poco dopo Aldo conversa con un ragazzo. Al minuto 01:40, un ragazzo, riferendosi probabilmente ad un cucciolo di cane dice: vuole rientrare…. nel frattempo un altro chiede se è femmina riferendosi al cane……….infatti, la conversazione continua ed è inerente il sesso dell’animale……

Al minuto 02:44, Aldo: ma non è che a ‘sto cliente ci fai fare la stessa fine di Luca Vigilante…….in sottofondo la voce di un ragazzo che dice: vabbù da….e no, mò vado…non ti ho chiamato io però……poco dopo Aldo chiede ad un ragazzo di prendere i documenti su whatsapp…..nel frattempo, si sente un rumore di passi, probabilmente Aldo è in movimento….

Al minuto 03:20, si sente l’accensione di un veicolo…..
Al minuto 03:39, Aldo riceve una chiamata da Enrico (il boss Trisciuoglio, ndr), che gli chiede domani mattina a che ora va a lavorare?…..
Aldo: per le 08:00.
Enrico: alle 08:00 devi stare là?

Aldo: uhhh.
Enrico: ehhh, fallo passare di quà? hai capito?
Aldo: si si…
Enrico: Luca Vigilante (nome forse utilizzato per parlare in codice, ndr) ha detto che alle 08:15 devo andare….

Aldo: ah va bene…
Enrico: va Gianfranco hai capito?
Aldo: vabbù… (In alto, in foto, Luca Vigilante; nel riquadro, il boss Trisciuoglio)

Cosa intendevano per “fare la stessa fine”? Si riferiscono al fatto che Vigilante è costretto a vivere ingabbiato e sotto scorta? Non è dato saperlo. Ma trovare il suo nome in quelle carte rappresenta la sintesi di ciò che è accaduto e ancora sta accadendo al manager. Nella mente dei boss c’è lui, probabilmente utilizzato in un linguaggio in codice. A riguardo sono in corso ulteriori approfondimenti da parte degli organi inquirenti.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come





Change privacy settings