Il Cerignola stenta ma Elio Di Toro non si scompone: “Finora sfortunati, ma siamo solo all’inizio di un processo di crescita”

Intervista al direttore sportivo dei gialloblu. “Pazienza? Sta facendo un ottimo lavoro e si è calato perfettamente nel suo ruolo. La squadra sta iniziando ad avere una precisa identità tattica”

L’Audace Cerignola a caccia di punti nel campionato di Serie D (girone H). Da qualche stagione tra i protagonisti del panorama dilettantistico pugliese, lo scorso anno i gialloblu hanno dato filo da torcere a club blasonati ma in questo primo scorcio di stagione, il club ofantino non ha disputato un campionato di vertice. Al momento 2 sconfitte, 4 pareggi e 1 vittoria. Alla guida della società ci sono due ex conoscenze del Foggia: Michele Pazienza, attuale allenatore del Cerignola ed Elio Di Toro, direttore sportivo dei gialloblu ed ex responsabile del settore giovanile rossonero. A lui abbiamo rivolto alcune domande.

Come giudica il campionato del Cerignola fino ad oggi?
Il Cerignola ha fatto un buon percorso, ma siamo stati un po’ sfortunati. Il calcio è ricco di episodi e, alcuni di essi, non sono andati a nostro favore. Inoltre, è necessario considerare che siamo all’inizio di un processo di crescita e rinnovamento e, di conseguenza, le battute d’arresto sono fisiologiche.

Come valuta, invece, l’intero girone H?
Fino ad ora sono state disputate solo sette partite, quindi ogni tipo di previsione sarebbe prematura. Ci sono squadre che stanno trovando i giusti equilibri col tempo e quindi sarà un campionato molto aperto e non scontato.

L’assenza del pubblico ha inciso negativamente sui risultati?
Il pubblico di Cerignola è da sempre vicino alla squadra ed è molto passionale. Sicuramente, i tifosi giocano un ruolo fondamentale nel calcio, ma la mancanza di sostenitori è un problema comune a tutte le società in questo momento storico. Siamo costretti a convinvere con questa realtà e possiamo solo sperare di rivedere i tifosi allo stadio nel più breve tempo possibile.

Ci sono delle idee per il mercato di gennaio? Ha già dei nomi sul suo taccuino?
Al momento no, abbiamo grande fiducia e grande stima di questa squadra, che risponderà sempre con le prestazioni sul campo. In alcune partite non abbiamo centrato i tre punti, ma c’è comunque molto ottimismo nei ragazzi.

C’è fiducia anche in Mister Pazienza?
Certo. Sta facendo un ottimo lavoro e si è calato perfettamente nel suo ruolo. La squadra sta iniziando ad avere una precisa identità tattica e questa può far solo ben sperare.

C’è qualche calciatore che l’ha stupita in questa prima parte di stagione?
Non riesco a dirne uno, poiché tutti stanno dimostrando grande impegno e dedizione. Per centrare gli obiettivi a livello di squadra occorre solo più determinazione e la giusta convinzione di poter stupire.

Un suo pronostico sulla partita di domenica contro il Bitonto?
Sarà una gara difficile con un avversario ostico. Inoltre è un match sentito da entrambe le piazze e sarà importante l’atteggiamento in campo. La spunterà chi avrà maggior fame di vittoria.



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