Da Foggia a Trento, ponti tra carcere e città. La scrittrice Annalisa Graziano ospite del progetto “Liberi da dentro”

Il 10 dicembre la giornalista foggiana incontrerà studenti e cittadini trentini nel corso di due appuntamenti culturali dedicati al libro “Solo Mia”. Al centro, la visione rieducativa della pena, il volontariato penitenziario e un’idea di giustizia riparativa che alimenti il senso di responsabilità sociale collettiva

“Creare un’occasione di scambio tra la cittadinanza e i ristretti, nell’ottica rieducativa della pena e di coinvolgimento attivo del territorio trentino”. Questo da sempre, secondo gli organizzatori, è l’obiettivo di “Liberi da dentro”, iniziativa realizzate da una rete di soggetti, coordinati dall’APAS, l’Associazione Provinciale di Aiuto Sociale di Trento. Realizzato con il finanziamento della Fondazione Caritro, il progetto si avvale della collaborazione della Casa circondariale e dell’Ufficio di esecuzione penale esterna di Trento.

Giovedì 10 dicembre 2020, la scrittrice foggiana Annalisa Graziano sarà ospite di due eventi culturali organizzati proprio nell’ambito del progetto trentino, con la presentazione del suo ultimo libro “Solo Mia”: un primo incontro sarà dedicato alle scuole, nel corso della mattinata; nel pomeriggio, è in programma un appuntamento aperto alla cittadinanza. Al centro, la visione rieducativa della pena, il volontariato penitenziario e un’idea di giustizia riparativa che alimenti il senso di responsabilità sociale collettiva.  

Il volume della giornalista, esperta in criminologia e operatrice del CSV Foggia è stato selezionato, insieme con altri due libri per un percorso ricco e articolato. Gli studenti coinvolti nel progetto, nelle scorse settimane, hanno letto e si sono confrontati sulle pagine di “Solo Mia” nel corso di un laboratorio pensato ad hoc. Tra le iniziative che stanno interessando alunni e detenuti nell’ambito del “Liberi da Dentro”, infatti, vi è la realizzazione di un audiolibro, letto dagli studenti, che poi andrà a completare, assieme ad altri volumi presentati durante la rassegna, la biblioteca del carcere di Trento.  

“Solo Mia”, edizioni la Meridiana, raccoglie storie di donne dal carcere e non, racconti reali riportati all’interno di una cornice di fantasia che mettono al centro storie incredibili, fatte di violenza subita e a volte taciuta, attese tradite, affetti soffocati e speranze. Storie di dolore ma anche di svolte e di rinascita, che affrontano temi delicati come la maternità, il rapporto con i familiari, la detenzione, l’abuso: a trionfare, però, è l’importanza dei legami, del riconnettersi alla società e alle relazioni, nonostante i traumi vissuti.

Le testimonianze di Annalisa Graziano, in modalità a distanza nel rispetto della normativa anticovid, sono previste dalle ore 9.30 alle 11.00 per studenti e studentesse e dalle ore 17.30 alle 19.00 per la cittadinanza. Per seguire gli eventi, è necessario richiedere il link scrivendo a [email protected].