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Home - Orrori in asilo di Mattinata, sospesa la maestra violenta: in arrivo nuove testimonianze choc. Rinviata l’udienza preliminare

Orrori in asilo di Mattinata, sospesa la maestra violenta: in arrivo nuove testimonianze choc. Rinviata l’udienza preliminare

Di Francesco Pesante
19 Ottobre 2020
in Cronaca
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Sospesa per 12 mesi la maestra dell’asilo Giorgi di Mattinata, accusata di maltrattamenti nei confronti dei suoi piccoli alunni. Questa la decisione del Tribunale della Libertà che ha accolto il ricorso della Procura di Foggia. M.L., 47enne di Manfredonia, avrebbe agito violenza fisica e morale sui bambini. Insulti e strattoni che appaiono inequivocabili, ripresi dai video registrati dagli inquirenti. A difendere alcuni dei genitori, gli avvocati mattinatesi Pierpaolo Fischetti e Michele Arena; le assistite di quest’ultimo furono tra le prime a denunciare e a provocare il procedimento oggetto di giudizio. Si è costituito, inoltre, un altro legale per un ulteriore minorenne. Una vera e propria escalation di costituzioni da parte dei genitori dei bambini, tutti frequentanti la stessa aula di asilo.

“Il giudizio del Tribunale della Libertà di Bari – ha commentato Fischetti a l’Immediato – appare scontato, a fronte di un quadro probatorio davvero sconcertante cui va dato merito fortemente ai carabinieri di Mattinata di essersi prodigati in maniera incessante. Naturalmente, non ci siamo limitati solo a quanto raccolto dagli organi inquirenti ma con un’azione investigativa difensiva dimostreremo anche altro, molto altro, che lascerà basiti“.

Insomma, non si escludono nuovi ed importanti sviluppi che potrebbero non basarsi soltanto su carte processuali ed intercettazioni. E potrebbero spuntare altre testimonianze di genitori intenzionati a raccontare nel dettaglio gli orrori nell’asilo di Mattinata.

Intanto oggi doveva tenersi l’udienza preliminare presso il Tribunale di Foggia, rinviata per un difetto di notifica. Se ne riparlerà ad inizio novembre, salvo riti alternativi richiesti dal difensore dell’imputato, l’avvocato montanaro Michele Guerra. Presenti in aula anche alcuni genitori.

LE FRASI INTERCETTATE

Le vittime, bambini tra 2 e 5 anni, sarebbero state maltrattate fisicamente e moralmente. Le frasi proferite dalla donna ed ascoltate nei filmati sembrano tremende: “In culo a tua madre. Vai da lei a piangere. Fannullone e maiale”. Il tutto alla presenza di un’altra maestra, non inquisita ma che in un video viene inquadrata mentre trascina un bimbo sul pavimento. Nelle carte del gip si legge ancora: “La L., quotidianamente, per futili motivi, si rivolgeva ai bambini apostrofandoli con epiteti come “pazzo”, “cretino”, “maiale”, “scimunita”, “cretina patentata”, “incantata”, “sorda”, “cretinetto”, “provolone”, “deficiente”, “animale”, “bestia”, “svalvolati” e “baccalà””.

Ma non è tutto, nel rimproverarli, la donna si sarebbe lasciata andare ad altre pesanti volgarità: “Hai fatto schifo, ungul a mamt (in cu** a tua madre, ndr), ciuccione, vergogna. Ti faccio la mano lividi lividi. Ti do schiaffoni che ti faccio volare”. E ancora: “Non ce la fai a stare col culetto sulla sedia, ti faccio una faccia che non puoi vedere”. Oppure: “Mo tia dè nu scaff, tja fulmnè” (devo darti uno schiaffo, devo fulminarti, ndr).

Poi se sbagliavano a colorare: “Provolone, provolone io sono un quaquarone!”, avrebbe detto la maestra canticchiando. Le espressioni dialettali pare andassero per la maggiore: “Mannaghje a chi te stranet, glia abbuttè u moss (devo gonfiarti il muso, ndr), sto maiale. Tutti qua li abbiamo i maiali”. Ad un altro: “Un bimbo di 4 anni e mezzo ca c’ mett’ ancor u’ pannulon a nott’” (un bimbo di quattro anni e mezzo ancora con il pannolone la notte, ndr). “Se non ti senti bene stattene a casa con tua madre nel letto”.

L’accusa poggia su decine di fotogrammi che mostrerebbero l’attività violenta e reiterata.

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Tags: asilomaestra violentaMattinata
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