Fitto a Foggia per presentare la squadra del pumo. “Salvini mi sostiene lealmente, è il valore aggiunto”

“Siamo a Foggia, provincia agricola e sul Psr la Puglia è ultima regione d’Italia, eppure presiedeva la Conferenza stato regioni. La Puglia era capofila ma è la peggiore regione d’Italia”

Pumi bianchi sul tavolo, nella country house di Casa Freda. Il candidato presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto ha chiuso la sua giornata nel Tavoliere, dopo aver presentato in mattinata la lista dei meloniani con l’onorevole Marcello Gemmato, con la presentazione della squadra della Puglia Domani, che, come ha ripetuto, “mette in campo un simbolo pugliese, un oggetto bene augurante, il pumo”.

Nella sala e fuori nel giardino all’inglese tanti sostenitori dei vari candidati, Alberto Casoria, Paolo Dell’Erba, Annamaria Fallucchi, Alfonso Fiore, Danilo Maffei, Marina Petroianni, Vincenzo Riontino e Donato Troiano. A cominciare dal presidente della Provincia Nicola Gatta insieme al direttore di Confcommercio Biagio Di Iasio e al direttore dell’Asi Marseglia. In sala l’ex presidente della Camera di Commercio Fabio Porreca, marito di Fallucchi, il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna, l’ex primo cittadino di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola, il sindaco di Apricena Antonio Potenza, l’ex senatore Lucio Tarquinio insieme a Paolo Mongiello, il presidente del comitato Vola Gino Lisa e imprenditore Sergio Venturino. Sul finale si sono presentati anche i leghisti Raimondo Ursitti e il sindaco di Foggia Franco Landella, per ricucire il rapporto col leader di Maglie.

“Siamo a Foggia, provincia agricola e sul Psr la Puglia è ultima regione d’Italia, eppure presiedeva la Conferenza stato regioni. La Puglia era capofila ma è la peggiore regione d’Italia. Aveva 2,7 milioni di euro di fondi per le infrastrutture, ma ha speso solo il 2 per cento. In 15 anni no ha realizzato nessun impianto, ha allargato solo le discariche e i rifiuti li portiamo fuori. Cosa si è fatto? Si sono fatte solo operazioni clientelari con le tante società in house in una proliferazione di contenitori, un mostro a più teste”, ha detto Fitto. Parte domattina la linea di marcia del programma con delle proposte che la Giunta Fitto, se sarà eletto, approverà nei primi 100 giorni, “ma non per il gioco dei 100 giorni, ma perché vogliamo realizzare”.

“Ringrazio di cuore gli 8 amici della lista che vuole ampliare il centrodestra classico alla società civile. Questa è la squadra che darà un contributo importante alla coalizione, sono persone che hanno conoscenze ed esperienze”.

A l’Immediato Fitto ha ribadito la sinergia con Matteo Salvini. “Da una parte c’è la regione che aumenta le tasse e la spesa pubblica, distribuisce prebende e posti di lavoro, dall’altra ci siamo no che guardiamo al futuro con una programmazione e con scelte che nei prossimi giorni presenteremo in maniera efficace. Non escludo di poter fare una iniziativa con Salvini, con lui ci siamo visti e sentiti a Roma. Abbiamo parlato di programmi, di Puglia, ci siamo sentiti diverse volte. Non esiste il problema, il fatto che le agende non coincidano e non ci sia la presenza insieme in una manifestazione pubblica non è importante- uso le sue parole, ci siamo sentiti, visti a Roma. Abbiamo una coalizione unita, lui dopo una discussione legittima sostiene la mia candidatura lealmente con convinzione, lo percepisco. Ed è un fatto importante, è il vero valore aggiunto per la campagna elettorale del centrodestra”.

Sorride alle parole di Emiliano sulla Puglia consegnata alla Lombardia se lui dovesse vincere. “Emiliano è disperato, non sa più a cosa aggrapparsi”.



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