Riccardi resta nel centrosinistra e sostiene Pezzano e Trigiani. “È arrivato il momento di trasformare i nostri sogni in progetti solidi”

Dopo le bufale su un suo passaggio con Fitto, l’ex sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha ufficializzato quanto anticipato tempo fa da l’Immediato. Resta nel centrosinistra e sosterrà la lista “Con” di Michele Emiliano. Ma lo farà senza candidarsi in prima persona ma a sostegno di Rino Pezzano e Lucia Trigiani. “La Capitanata è la mia terra, la nostra terra – ha scritto Riccardi -. Ho imparato negli anni a misurarmi contro chi questo territorio vorrebbe snaturarlo ed ho capito che l’unica arma possibile per non soccombere è combattere”.

Per l’ex primo cittadino sipontino, “non è più il tempo di farsi delle domande, ma occorre dare risposte, perché non dobbiamo più permettere ai nostri migliori giovani di andare via, ma dobbiamo aiutarli a rimanere per far crescere insieme la nostra provincia; dobbiamo lavorare affinché gli ospedali non siano slogan da usare in campagna elettorale, ma luoghi di cura vicini e accessibili a tutti; dobbiamo fare in modo che la Capitanata non resti a bordocampo, ma esploda con tutte le sue potenzialità. È arrivato il momento di trasformare i nostri sogni in progetti solidi e per raggiungere questo obiettivo ho fatto una scelta: sostenere Rino Pezzano e Lucia Trigiani nella lista CON, Emiliano Presidente”.

Anche lo stesso Pezzano è intervenuto sui social per ufficializzare l’inizio della sua sfida elettorale: “Dopo mesi intensi di confronto, riflessione e valutazione approfondita, insieme agli amici di sempre ho accettato la candidatura al consiglio regionale nella lista civica ‘CON Emiliano’. Mi candido, partendo da Cerignola, a portare in Regione un modello di governo del territorio che con la forza delle cose fatte può con credibilità rappresentare una svolta per tutta la Capitanata. Rimbocchiamoci le maniche per dare alla nostra regione un futuro di sviluppo e prosperità. La politica è realizzazione, è un insieme di persone che scendono in campo, per unire e non per dividere, per costruire e non per distruggere. Io sono ciò che ho fatto e ciò che anche grazie a voi ho realizzato, da domani sarò ciò che tutti insieme costruiremo per il bene della Puglia, nei prossimi 30 giorni e nei successivi 5 anni di governo. Questa è la mia sfida, la nostra sfida”.



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