Tamponi al rientro dall’estero, Asl Foggia spiega procedure richiesta. “Operatori impegnati senza sosta”

L’obbligo di quarantena cessa dopo l’esito negativo del tampone. In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’Ufficio Igiene della ASL

“I cittadini della provincia di Foggia di rientro da Spagna, Malta, Grecia e Croazia, oltre a compilare l’apposito modello di auto-segnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia (come previsto dall’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Pugliese n. 335 del 11.08.2020) possono segnalare il proprio arrivo anche alla mail: [email protected]​”.

L’Asl di Foggia, dopo la denuncia della cittadina foggiana rientrata a Vieste da Malta, ha esplicato le procedure per richiedere i test.

“Nella mail – precisano – è necessario specificare le seguenti informazioni: nome e cognome, data di nascita, indirizzo della residenza o del domicilio, recapito telefonico, Stato di provenienza, data di arrivo.

Il tampone sarà effettuato​ non prima delle 72 ore dal momento del rientro. Nel frattempo, come previsto dall’ordinanza regionale, rimane l’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario e di essere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza.

L’obbligo di quarantena cessa dopo l’esito negativo del tampone. In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’Ufficio Igiene della ASL.

Si ricorda – concludono – che, contestualmente, gli operatori della ASL sono impegnati senza sosta nelle attività di sorveglianza attiva delle persone positive al COVID-19 e di tracciamento dei contatti per ricostruire le catene di contagio e contenere la diffusione del virus”.

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