Coronavirus, “aumento di casi nei prossimi 10 giorni in Puglia”. Quattro focolai tra Cerignola, Bari e Lecce

Un “sensibile aumento dei contagi nei prossimi giorni” causati dai rientri dalle vacanze. L’allarme lanciato dall’Asl di Bari potrebbe valere anche per le altre province in cui sono presenti focolai di Covid-19. Per questo la Regione ha potenziato la rete dei laboratori di analisi, con una stretta sui tamponi. A Repubblica il capo della task force sull’emergenza Covid in Puglia, Pier Luigi Lopalco, ha segnalato gli effetti nel breve periodo dei rientri dall’estero (non solo Spagna, Grecia, Malta e Croazia), sottolineando tuttavia che la gran parte dei focolai sono però di origine familiare.

“Abbiamo un mese di tempo per spegnere eventuali focolai che si accenderanno fra i giovani perché le strategie avviate in questi giorni serviranno fra un mese quando all’apertura delle scuole vivremo davvero un momento critico”, ha chiosato l’epidemiologo. Al momento, i principali focolai attenzionati dal dipartimento salute della Regione sono 4, distribuiti tra Cerignola, provincia di Bari e Lecce. 

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