• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Questa terra è la mia e non c’è posto più bello dove vivere e far vivere i miei figli”. Il sindaco di Monte dopo il focus Rai sulla mafia garganica

“Questa terra è la mia e non c’è posto più bello dove vivere e far vivere i miei figli”. Il sindaco di Monte dopo il focus Rai sulla mafia garganica

Di Redazione
9 Luglio 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Del servizio di ieri sera andato in onda su RAI 1 e di tutte le considerazioni postume, le cose che mi hanno colpito di più sono state le parole del procuratore Giuseppe Volpe”. Esordisce così Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo e coordinatore di Avviso Pubblico Puglia, l’associazione nazionale degli Enti locali antimafia. Il giovane primo cittadino ha commentato attraverso i social, la puntata di “Cose Nostre”, trasmissione di Rai 1, ieri sera incentrata sulla mafia garganica e quindi sulle famiglie criminali della Montagna Sacra.

“Il problema della nostra terra non sono i giornalisti, i magistrati o i giudici che cominciano a raccontare o a scrivere, che continuano a indagare o a sentenziare sulla quarta mafia d’Italia – afferma d’Arienzo -. Il problema del nostro territorio è la mafia, una criminalità organizzata che opprime le nostre comunità, che arruola i nostri ragazzi, che uccide i nostri figli con la droga, che arma le batterie di fuoco, che soffoca le iniziative d’impresa facendole abortire prima ancora di partire. Che fa ‘parlar male’ del nostro meraviglioso Gargano, sconfortando interi settori produttivi che vivono di turismo”.

“Quello che farò, come amministratore e come cittadino di Monte Sant’Angelo e del Gargano, è lavorare ancora di più affinché sia chiaro a tutti che questa terra è la mia e non c’è posto più bello dove vivere e far vivere i miei figli, i miei cari. E per essa sono disposto a lottare con le unghie e con i denti”.

Tags: D'arienzomafiamonte sant'angelo
Articolo precedente

“Sorelle Indelebili”, a Foggia la personale di Patrizia Affatato. Inaugurazione il 15 luglio nello Studio d’Arte

Articolo successivo

Adeguamento sismico al ‘Gino Lisa’ di Foggia, il caso a Bari: “Lavori mai iniziati, ritardi ingiustificabili”

Articoli correlati

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Incendio in un’azienda di stoccaggio rifiuti a San Paolo di Civitate, massiccio intervento dei vigili del fuoco

Ultime Notizie

Antonio De Sabato
Foggia

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Il consigliere di maggioranza respinge ogni ipotesi di "revisionismo politico" e rilancia la proposta di una Commissione Antimafia

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024