Follieri flop, eppure Felleca ci credeva davvero: “Opportunità persa”. Attacchi alla Pintus e una promessa: “Pronti in caso di Serie C”

Il patron rossonero non intende mollare: “Il mio obiettivo è andare avanti con il Foggia, con o senza la Pintus”

Felleca ci credeva davvero. Il patron del club rossonero ha rilasciato una dichiarazione telefonica a Telefoggia per esprimere il suo rammarico per come è naufragata la trattativa con Follieri, il famigerato faccendiere che da tempo mostra interesse per il Foggia ma sempre senza esito. In città lo scetticismo intorno alla figura di Follieri non è mai mancato, eppure Felleca era convinto di poter chiudere l’accordo: “Abbiamo perso un’opportunità che si stava costruendo insieme – ha detto in tv -. Un investimento importante per un progetto futuro. Ma la Pintus (socia del club, da tempo in rotta con Felleca, ndr) non ha permesso che la trattativa andasse in porto ponendo una serie di complicazioni che hanno esasperato il gruppo Follieri, costretto ad abbandonare il progetto. Oggi – ha proseguito Felleca – dobbiamo chiudere le perdite che sono normali per una società acquisita con un fondo perduto oneroso. Chiaramente non potevamo avere guadagni per questo primo anno. Solo un folle poteva pensarlo”.

E ancora sulla Pintus: “Le avevo chiesto di ricapitalizzare a marzo per 300mila euro ma niente. Ci riproviamo adesso. Il mio obiettivo è andare avanti con il Foggia, con o senza la Pintus. Con o senza Follieri. Ho cercato in tutti i modi di trovare una soluzione: prima vendendo le quote a Follieri per farlo entrare, poi provando a vendere la società. Ma la Pintus ha sempre giocato al rialzo. Ora è il momento di mettere i soldi nelle casse del Foggia. Chi li mette va avanti, chi non li mette si prenderà le proprie responsabilità. Alla città dico di non preoccuparsi e in caso di ripescaggio in Serie C, ci faremo trovare pronti”.



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