Veleni sulla vertenza Metropol, la Cisl contro Di Fonso: “Da lui calunnie inaccettabili”

“Non è ammissibile che si facciano arbitrariamente dichiarazioni non corrispondenti al vero e calunniose verso un nostro delegato, nell’ambito della delicatissima vertenza che ha visto il passaggio dei lavoratori del servizio di vigilanza del Comune di Foggia dalla Metropol alla Cosmopol”.

Lo dichiara con fermezza Angelo Sgobbo, segretario generale della Fisascat Cisl di Foggia.

“Una volta accertato che l’elenco proposto dalle sigle sindacali garantiva il mantenimento dei livelli occupazionali per tutti i lavoratori interessati, come Fisascat Cisl abbiamo manifestato il nostro diniego alla decurtazione del cinquanta per cento di quanto spettante agli stessi lavoratori come retribuzioni per gli scatti di anzianità, quale sacrificio per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Quello che è inaccettabile è consentire al signor Massimiliano di Fonso di calunniare Giovani Papa, correttissimo delegato sindacale della Fisascat, che si è già tutelato da par suo e che oggi è un ex lavoratore della Metropol ormai senza occupazione – sottolinea Angelo Sgobbo – Ognuno di noi, soprattutto se sindacalista, è obbligato alla verità dei fatti e a rilasciare dichiarazioni suffragate da tali verità, perché il rigore e la serietà sono fondamentali nella tutela dei lavoratori, nelle trattative, a volte difficilissime con i datori di lavoro, e nei rapporti con la pubblica opinione”.





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