Vieste, attività di ricerca di presunti dispersi. Alla fine la Guardia Costiera costretta a sanzionare due escursionisti indisciplinati

Nel tardo pomeriggio di venerdì 5 giugno, la motovedetta CP880 e una pattuglia terrestre della Guardia Costiera di Vieste sono state impegnate in attività di ricerca di presunti dispersi in località “Cala della Sanguinara” agro del comune di Vieste. La chiamata giunta alla sala operativa da parte di due escursionisti segnalava la presenza di una tenda divelta sull’arenile della Cala, al cui interno vi erano indumenti e beni alimentari ben conservati ma senza nessuna persona nelle vicinanze.
Proprio per quanto riportato nella segnalazione e al fine di scongiurare eventuali problematiche sopraggiunte ai proprietari della tenda, anche in considerazione del peggioramento delle condizioni meteorologiche i militari hanno effettuato un’attività di ricerca congiunta terra-mare.

La pattuglia a terra, non senza difficoltà a causa della particolare morfologia del territorio e delle condizioni meteorologiche in atto che rendevano il terreno particolarmente scivoloso, è riuscita a raggiungere il luogo della segnalazione per iniziare la ricerca di eventuali persone necessitanti di assistenza.

Fortunatamente i presunti dispersi sono stati rintracciati dalla pattuglia terrestre che ha accertato che si erano allontanati dall’accampamento ma che non necessitavano di particolare assistenza.

I due escursionisti, una volta accompagnati all’accampamento, oltre ad essere redarguirti dai militari intervenuti per la loro condotta, sono stati sanzionati per violazioni attinenti le disposizioni contenute nella ordinanza balneare 2020 della Regione Puglia (che regolano le attività di campeggio o pernottamento in aree non specificatamente destinate con titolo abilitativo).



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