Foggia, la maggioranza di centrodestra sicura: “Abbiamo dimostrato compattezza politica e solidità”

Le dichiarazioni dopo l’acceso consiglio comunale. Poi un messaggio all’opposizione

“La maggioranza di centrodestra a Palazzo di Città, nel corso del Consiglio comunale di venerdì scorso, ha dato ampia dimostrazione di compattezza politica e di solidità amministrativa, nonostante le polemiche, a volte anche aspre, dei giorni scorsi”. Esordisce così un comunicato del centrodestra foggiano in seguito all’ultimo, acceso, consiglio comunale. Con tanto di pace fatta tra Iaccarino e Landella (Leggi Qui).

“Ben vengano le tante e vituperate polemiche se poi producono atti concreti in favore della città in Consiglio comunale. È legittimo da parte del Partito Democratico risaltare e criticare momenti di tensioni nella maggioranza ed anche enfatizzarli; così come è comprensibile la delusione di vedere frantumarsi le speranze di assistere o provocare spaccature nel campo avverso. Meno comprensibile, autolesionista e forse anche puerile – continuano dalla maggioranza – è il tentativo di ribaltare responsabilità ed inefficienze appartenenti a ben altri livelli istituzionali”.

E ancora: “Il Comune di Foggia, infatti, è l’Ente di gestione e di erogazione di servizi da rendere ai cittadini nella misura della disponibilità finanziaria ed operativa offerta dello Stato e della Regione Puglia.
Se vi dovessero essere delle inefficienze o discrasie nel campo della criminalità, dell’economia e dei livelli occupazionali è lo Stato che deve essere sensibilizzato ad agire. Ebbene i rappresentanti del Pd locale farebbero bene a rivolgere tali giuste lamentele, che in verità sono anche le nostre, ai loro colleghi di partito che governano l’Italia.
Noi lo facciamo da tempo – continuano –, ma siamo pronti ad intraprendere insieme al Pd ed alla sinistra in generale una dura opera di sensibilizzazione e di protesta nei confronti del governo Conte, che prima e dopo l’emergenza Covid-19 e grazie anche alle politiche europeiste, ha letteralmente abbandonato a se stesso il Mezzogiorno d’Italia”.

“Inoltre, i colleghi del Pd ci troveranno d’accordo nel sollecitare la Regione Puglia di Emiliano a riorganizzare la sanità non più sulla base della spartizione clientelare ed elettoralistica delle cariche, degli incarichi e delle carriere, ma semplicemente sulla base del diritto alla cura e alla salute dei cittadini.
Così come potremmo chiedere, insieme ai colleghi del Pd, ad Emiliano e a tutte le giunte regionali, che hanno sempre tifato contro Foggia, come mai gli ex Iacp, ora ARCA Capitanata, da più di vent’anni non costruiscono più case popolari (ERP), determinando un’emergenza abitativa a causa della quale centinaia di famiglie foggiane vivono in condizioni di miseria e precarietà da terzo Mondo.
Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale sarà chiamata per decidere su importanti temi per la città. Sarebbe opportuno da parte di tutti evitare mistificazioni e inutili polemiche, soprattutto in un periodo d’emergenza, e rimboccarsi insieme le maniche per lavorare nell’esclusivo interesse della città.



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