Commozione per la famiglia Di Gennaro, il comandante dell’Arma consegna medaglia d’oro al papà del militare ucciso

Visita a Bari del generale Nistri che ha incontrato Luigi Di Gennaro insieme alla sorella e alla compagna del maresciallo morto a Cagnano Varano. “Uno splendido esempio di quotidiana dedizione”

Oggi, nell’ambito delle celebrazioni del 206° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, è giunto a Bari, nella Caserma “Chiaffredo Bergia”, sede del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, Giovanni Nistri, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso della visita si sono svolte, dedicate “alla memoria” del maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, la cerimonia di consegna della “Medaglia d’Oro al Valor Civile” e l’inaugurazione della “Sala Conferenze”, alla presenza del prefetto di Bari, Antonella Bellomo, del comandante interregionale carabinieri “Ogaden” di Napoli, Generale di Divisione Adolfo Fischione, del comandante della Legione Carabinieri Puglia, generale di Brigata Alfonso Manzo e del comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, Nicola Lorenzon. 

Nistri ha consegnato al padre del decorato, Luigi Di Gennaro, la prestigiosa onorificenza ed ha presenziato all’inaugurazione della Sala che è stata intitolata al militare ucciso a Cagnano Varano il 13 aprile 2019, alla presenza della sorella Lucia e di Stefania Gualano, compagna del compianto ispettore.

Medaglia d’oro al valor civile “alla memoria” al Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, con la seguente motivazione: “Addetto a Stazione distaccata operante in un’area caratterizzata da un elevato indice di criminalità, con spiccata professionalità e determinata iniziativa, nel consapevole adempimento dei propri doveri, durante un servizio di controllo del territorio, insieme ad altro militare, non esitava ad avvicinare per un controllo un pericoloso pregiudicato, denunciato nei giorni precedenti, il quale, mosso da irragionevole risentimento, estraeva repentinamente una pistola, esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco che lo ferivano mortalmente. Splendido esempio di quotidiana dedizione e impegno profuso in favore della comunità ed esemplare interprete dei più alti valori dell’Arma dei Carabinieri, spinti fino all’estremo sacrificio”. 13 aprile 2019 – Cagnano Varano (FG)



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