Scatta petizione web per salvare la libreria “Le Paoline” di Foggia. “Città sempre più povera e lontana dalla cultura”

“Una privazione di immani dimensioni anche per le giovani generazioni, in pratica una ‘catastrofe’ culturale”

“La chiusura di una libreria non è mai buon segno! É chiudersi al sapere, alla crescita, personale e di una comunità, una privazione di immani dimensioni anche per le giovani generazioni, in pratica una ‘catastrofe’ culturale! Foggia non può permetterselo e non può permetterlo!”

Inizia così l’appello comparso su change.org, piattaforma web per le raccolte fondi. La petizione per salvare la libreria delle Paoline di Foggia – chiusa per “cessata attività” – è diretta al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. “La chiusura, poi, di una libreria cattolica, come quella delle ‘Edizioni Paoline’ in Foggia, punto di riferimento culturale della vita di tanti, cattolici e non, di incontro, insostituibile braccio operativo delle parrocchie, dei sacerdoti e di tutto un mondo che, in ogni periodo dell’anno, gravitava intorno alla amatissima Libreria! Come potrebbe definirsi una città con una libreria in meno? Ennesimo ‘distanziamento’ dalla cultura, delle persone tra loro, una città ancora più ‘povera’, più sola! Il ‘morbo’ non può colpire la cultura… non a Foggia! Le ‘Edizioni Paoline’ hanno segnato la vita di ogni foggiano e non! Adesso che anche questo pezzo della storia della città va via – si legge in conclusione -, un genitore a chi potrà ‘affidare’ culturalmente i propri figli che, tra gli scaffali delle ‘Edizioni Paoline’, potevano aggirarsi serenamente, liberi di attingere ad una cultura priva di insidie?” QUI LA PETIZIONE



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