“Chiudere il Don Uva per casi di contagio da Coronavirus”, sindacalista querelato dopo affermazioni (smentite) su sede di Foggia

“Il Don Uva va chiuso subito! Oltre ai casi conclamati, medici, operatori sanitari ed in più parenti, che risultano presumibilmente contagiati nell’Area Ospedaliera, circa 20 operatori, non sanno se sono stati contagiati ed a oggi non ci sono più le condizioni affinché la struttura resti aperta, poiché non sono stati effettuati i tamponi di prevenzione, ed i relativi controlli e soprattutto le relative condizioni propedeutiche affinché la struttura possa rimanere aperta”. Sono le dichiarazioni del sindacalista Massimiliano Di Fonso, dipendente della struttura, per cui è scattata l’immediata smentita della società Universo Salute.

“Con toni allarmistici e su presupposti totalmente e artatamente privi di fondamento – spiegano -, Di Fonso ha invocato la chiusura della sede foggiana di Universo Salute definendola una ‘bomba infettiva per i foggiani‘ e che, a dire di detto sindacato, non sussistano più i requisiti perché la struttura resti aperta.

Il Consiglio di amministrazione smentisce categoricamente tali gravissime e infondate dichiarazioni, irrispettose dei vertici amministrativi e sanitari aziendali nonché dei lavoratori che con abnegazione e sacrificio prestano la propria professionalità.

Sottolinea come i lavoratori prestino la propria attività in condizioni di sicurezza in quanto la società, da sempre, rispetta pedissequamente le norme in materia di tutela della loro integrativa psicofisica e il protocollo delle parti sociali di prevenzione della diffusione del contagio.

Altresì il Consiglio di Amministrazione, posta l’infondatezza e la falsità delle informazioni diffuse, comunica di aver dato mandato ai propri legali di sporgere formale querela per diffamazione con richiesta di danni, in uno alle ulteriori ed eventuali azioni, nei confronti dell’autore e dell’organizzazione sindacale in parola, per quanto cagionato dalle dichiarazioni fatte”.





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