Gargano, vaste aree ricoperte da rifiuti dell’edilizia. Sotto sequestro mezzi e attrezzature

Prosegue l’attività volta alla salvaguardia ambientale promossa dal Gruppo Carabinieri Forestale di Foggia. Il 3 marzo in agro di San Giovanni Rotondo, militari della Stazione Carabinieri Forestale coadiuvati dal NIPAAF Foggia, hanno accertato in località coppa Cicuta su di un’area di circa 2000 metri quadrati, la realizzazione di un impianto di frantumazione d’inerti in fase di ultimazione, privo dei previsti titoli edilizi. All’interno dell’area rinvenuti 2 frantoi, una cisterna, 2 mezzi pesanti da lavoro, 3 autocarri e 3 container, oltre a diverse attrezzature atte allo scopo. Su un’area adiacente di 1500 mq circa trovati oltre a pietre destinate alla lavorazione, rifiuti di vario genere ed un autocarro.

Accertata la realizzazione di un tratto di strada di circa di 33 metri lineari delimitata all’estremità da un sbarra chiusa con lucchetto, necessaria per l’accesso alla strada comunale. I militari hanno deferito all’autorità giudiziaria il proprietario dell’area. Sotto sequestro aree, mezzi e attrezzature.

Nella stessa località rinvenuta un’altra area di 1300 metri quadrati circa con depositati inerti provenienti da demolizione, terre e rocce da scavo, oggetto di abbandono e di smaltimento illecito. Si è proceduto a carico di ignoti con contestuale sequestro dell’area.

Infine, il 4 marzo i militari della Stazione CC For. di San Nicandro Garganico durante un’operazione congiunta con il Nucleo Operativo CC Compagnia di Vico del Gargano e lo Squadrone Cacciatori di Puglia e la Stazione CC Carpino, hanno accertato a Carpino in località Airola, su due aree di rispettivamente di 200 mq e di 3000 mq la presenza di circa 150/200 metri cubi di rifiuti derivanti da attività d’impresa (demolizioni edile), rottami ferrosi, plastiche, rifiuti elettronici ed eternit e 3 veicoli in stato di abbandono nonché un manufatto in cemento in fase di realizzazione privo del titolo edilizio. Deferito il proprietario dei terreni in questione. Sotto sequestro le aree interessate.



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