Coronavirus, morto a San Marco: l’ok ai funerali prima dell’esito del tampone. “Errore catastrofico del medico legale”

Il governatore pugliese ha chiesto al prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, di imporre la chiusura del centro garganico e dei paesi vicini

“Abbiamo adottato tutte le precauzioni e seguito i protocolli, ma qualcuno ha autorizzato il funerale prima dell’esito dei tamponi: questo ha determinato il rischio di contagio per altre persone”. Il caso di San Marco in Lamis sta facendo discutere. L’uomo di 75 anni deceduto (si attendono gli esiti dello Spallanzani per determinare il nesso causa-effetto con il Covid-19), risultato positivo al coronavirus, era molto noto in paese. Al funerale hanno partecipato centinaia di persone, scambiandosi i saluti rituali durante la funzione religiosa.

Durante la conferenza stampa di questa mattina sul coronavirus in Puglia, che al momento fa registrare 9 casi accertati e un decesso, il presidente Michele Emiliano ha fatto il punto della situazione in Capitanata: “A Foggia il corpo del 74enne morto è stato rilasciato per i funerali prima di avere l’esito del tampone. A fronte di un errore catastrofico del medico legale, per un motivo veramente inspiegabile, si è determinato un rischio di possibili contagi veramente diffusivi. Nel Nord della Puglia ci sono situazioni che abbiamo difficoltà a controllare. Servono provvedimenti molto intensi che non voglio preannunciare perché sono di competenza del presidente del Consiglio. Bisogna agire in fretta ma abbiamo difficoltà a chiudere il cluster”.

Il governatore ha sottolineato che il rischio in provincia di Foggia parte proprio da San Marco in Lamis. Per questo ha chiesto al prefetto, Raffaele Grassi, di imporre la chiusura di San Marco in Lamis e dei paesi vicini. Nel frattempo, il sindaco Michele Merla ha emesso una ordinanza di chiusura di scuole e luoghi pubblici.

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