Imbarcazione inghiottita nel mare delle Tremiti. “Cerchiamo soluzioni integrate”

Le dichiarazioni del responsabile del tesseramento regionale e prossimo candidato al Consiglio regionale in Puglia dopo i fatti accaduti ieri

Torna a far discutere la situazione del Porto alle Isole Tremiti. Ieri, a causa di una violenta mareggiata, un’ imbarcazione è stata completamente inghiottita dalle onde. “La battaglia del segretario della Lega delle Isole Tremiti Gabriele Fentini è anche la mia. Ieri per il fortissimo vento di tramontana un’imbarcazione tremitese è andata perduta. Gli ormeggi volanti e precari mettono a serio rischio gli abitanti e gli operatori che devono convivere con le mareggiate – ha dichiarato l’avvocato Joseph Splendido, dirigente regionale della Lega Salvini Premier, responsabile del tesseramento regionale e prossimo candidato al Consiglio regionale in Puglia -. Tutto questo avviene per l’impossibilità di creare un porto che metta in sicurezza barche e viaggiatori. Una impossibilità dettata da un gruppo di ambientalisti che reputa più importante la sopravvivenza della Posidonia rispetto a quella di chi abita e rende vive le isole”.

“È vero che l’ancoraggio di barche danneggia le praterie di Posidonia e le piante, mettendone a nudo il substrato – aggiunge – ma in tante località costiere si è cercata una mediazione tra ambientalismo fondamentalista e le esigenze di chi opera in mare e resiste alla tentazione di emigrare in luoghi più confortevoli e meno ostili. Va studiato un modo su come utilizzare le risorse legate al mare senza deteriorare in modo definitivo l’ambiente marino, senza distruggere la prateria. Proprio in Puglia i ricercatori salentini hanno sviluppato delle tecnologie di costruzione con calcestruzzo derivante dalla Posidonia. Cerchiamo soluzioni integrate, senza arrecare danni irreparabili alla incolumità dei residenti e all’economia delle Isole”.

Foto Tremiti Online





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