Non c’è pace per i migranti della Capitanata, maltempo distrugge le tende allestite dopo drammatico incendio

Il campo di accoglienza era stato allestito in località Torretta Antonacci. Un’area attrezzata dalla Protezione Civile Regionale in sinergia con il Comune di San Severo e la Regione Puglia

Il maltempo di queste ore in provincia di Foggia, caratterizzato da forti raffiche di vento soprattutto nell’area garganica, sta avendo effetti disastrosi sull’area emergenziale messa a punto a fine gennaio per dare un riparo a circa 300 migranti a Rignano Garganico.

Molte tende risultano completamente distrutte o seriamente danneggiate. Il campo di accoglienza era stato allestito in località Torretta Antonacci, dopo il grave incendio che aveva distrutto le case degli extracomunitari.

L’area era stata attrezzata dalla Protezione Civile Regionale attraverso una sinergica azione che ha investito principalmente il Comune di San Severo, nel cui territorio ricade l’insediamento,  e la Regione Puglia, ente proprietario dell’area. Le attività di allestimento sono state coordinate dalla Prefettura di Foggia con il coinvolgimento diretto anche dell’Ente Acquedotto Pugliese, del Consorzio di bonifica di Capitanata e dell’A.G.E.R.

Il sito su cui è sorto il campo era stato sequestrato nel 2016 dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bari che, con proprio provvedimento, aveva autorizzato l’ente regionale a procedere alle installazioni per soddisfare le esigenze primarie delle persone rimaste senza dimora.

La sistemazione provvisoria, sostenuta da finalità umanitarie, è stata voluta per superare le insidie e i rigori dell’inverno.