“A San Severo c’è chi vuole distruggere quanto costruito ma non è razzismo”. Ghetto Out sui recenti episodi di cronaca

L’associazione ha incontrato il dirigente della Polizia prima di sporgere formale denuncia, per discutere su quanto accaduto ai danni dei ragazzi ospiti della struttura Arena

L’associazione Ghetto Out Casa Sankara ha incontrato il dirigente della Polizia di San Severo prima di sporgere formale denuncia, per discutere in ordine agli atti vandalici posti in essere da ignoti ai danni dei ragazzi ospiti della struttura Arena (circa cento lavoratori migranti). “Nella notte del 22 gennaio – fanno sapere dall’associazione -, due auto con a bordo persone non identificate hanno lanciato sassi e la notte del 23 gennaio ignoti a bordo di 4 auto hanno circondato la struttura e hanno iniziato a lanciare sassi e staccato la centralina della corrente della struttura. I ragazzi hanno prontamente chiamato la polizia che si è recata sul posto. I ragazzi non hanno mai dato fastidio o arrecato danno alcuno. A San Severo non abbiamo mai vissuto atti di razzismo – precisano da Casa Sankara -. Riteniamo si tratti di atti vandalici che vogliono solo distruggere quanto costruito in questi anni in termini di inclusione e condivisione”. Stessa tesi portata avanti dagli investigatori, anch’essi convinti che non si tratti di episodi di razzismo. “L’altra sera ignoti hanno staccato i contatori dell’elettricità – il racconto della polizia -. Purtroppo si trovano sulla pubblica via, all’esterno dell’Arena, facile preda dei vandali”. (In alto, Hervè Faye di Casa Sankara)



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