Mafia, la lista degli imprenditori foggiani da taglieggiare. 100mila euro chiesti a costruttore, pressioni anche su commerciante

Le tentate estorsioni risalgono a novembre 2019 e a pochi giorni fa. Le vittime elencate in un’agenda sequestrata dalle forze dell’ordine

Le vittime del racket iniziano ad alzare la testa. Sarebbero scaturiti da alcune denunce gli ultimi arresti effettuati da DDA, Procura di Foggia e forze dell’ordine. Quattro i fermati, tre vicini al clan Moretti-Pellegrino-Lanza, batteria della “Società” egemone sul territorio. La quarta persona, un uomo di nazionalità rumena, è al momento ricercata ma sarebbe fuggito all’estero.

A casa di un pregiudicato nel rione Candelaro, gli inquirenti hanno trovato un’agenda con riportati nomi delle vittime e cifre del pizzo. Persone finite nella lista della mafia foggiana. Un elenco già comparso nelle carte del blitz “Decima Azione” del novembre 2018, quando venne fuori che i clan gestivano il racket in città seguendo fedelmente la lista di imprenditori e commercianti da taglieggiare. L’agenda è ora sotto l’analisi degli inquirenti.

Due dei quattro destinatari dei provvedimenti di fermo avrebbero chiesto 100mila euro ad un imprenditore edile, un tentativo di estorsione che risalirebbe a novembre 2019. Il secondo episodio, invece, solo pochi giorni fa; vittima un commerciante a cui gli altri due fermati avrebbero chiesto 5mila euro.

Durante il blitz, inoltre, i militari della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto un pregiudicato foggiano trovato in possesso di 20 grammi di cocaina; sequestrati 2 fucili e 5mila litri di gasolio di contrabbando rinvenuto in agro di Orta Nova. Infine, scoperta una telecamera di sorveglianza occultata all’interno di una cassetta postale del palazzo “ex ONPI” a Foggia.



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