Asl di Foggia trova sette pediatri: salvo il punto nascita di San Severo

In attesa della stipula dei contratti, temporaneamente sospesi i ricoveri nella Struttura di Pediatria del “Masselli Mascia”

Si è concluso il concorso bandito dalla ASL Foggia per l’assunzione di dirigenti medici pediatri. In sette hanno dato disponibilità ad accettare l’incarico a tempo indeterminato.  Il loro arrivo servirà a sanare la grave carenza di pediatri nelle strutture aziendali, in particolare a San Severo.

In attesa della stipula dei contratti da parte dei vincitori di concorso e della successiva immissione in servizio, la direzione strategica ha dovuto riorganizzare, in via assolutamente provvisoria, la turnazione dei professionisti nei tre Presidi Ospedalieri.

A seguito di tale riorganizzazione, saranno solo momentaneamente sospesi i ricoveri presso la struttura di Pediatria e Neonatologia del presidio Ospedaliero di San Severo.

Sarà, invece, assicurata la continuità assistenziale del punto nascita grazie all’attivazione della mobilità d’urgenza per i dirigenti medici delle Pediatrie di Cerignola e Manfredonia. 

“Ci stiamo spendendo in tutti i modi – spiega il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – per reclutare il personale carente. Nessuno pensi che vogliamo ridimensionare questo Ospedale, né tantomeno questa Struttura che invece stiamo costantemente migliorando nell’ambito del progetto di umanizzazione delle cure e dei luoghi di assistenza. I medici vincitori del concorso ci hanno assicurato che, superate alcune problematiche personali, firmeranno i contratti. Sono fiducioso, quindi, che la grave situazione di carenza di pediatri sarà superata in breve tempo, anche grazie alle ulteriori procedure, una manifestazione d’interesse già pubblicata e un avviso pubblico che stiamo avviando, che richiedono, entrambe, tempi celeri di espletamento”.

“Ringrazio sin da ora – conclude – tutti i medici pediatri dell’azienda per questo ulteriore impegno che stiamo loro chiedendo, certo dello spirito di collaborazione e responsabilità che da sempre contraddistingue il loro operato”. 

La carenza di medici è una piaga dell’intero Sistema Sanitario Nazionale. Le stime parlano di circa 25.000 medici pronti al pensionamento entro il 2021, quota destinata a raggiungere le 52.000 unità entro il 2025: in pratica il 50% degli attuali professionisti.

In particolare, si prevede che, nel 2025, mancheranno in tutto: 4.180 Medici di Pronto Soccorso, 3.323 Pediatri, 1.828 Internisti, 1.395 Anestesisti, 932 Psichiatri.

Nonostante i dati non confortanti e le enormi difficoltà a reperire medici, la direzione generale assicura che “continuerà a percorrere tutte le traiettorie possibili per reclutare il personale previsto nella dotazione organica aziendale”.





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