• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Riflessioni a Foggia con i detenuti domiciliari: “Per noi ULEPE una seconda casa”. Confronto appassionato all’ultimo incontro di “SOLE”

Riflessioni a Foggia con i detenuti domiciliari: “Per noi ULEPE una seconda casa”. Confronto appassionato all’ultimo incontro di “SOLE”

Di Redazione
18 Dicembre 2019
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“In questi mesi per noi l’ULEPE è stata una seconda casa, una seconda famiglia. Ci siamo sentiti accolti, abbiamo avuto modo di farci conoscere e comprendere gli altri partecipanti, ci siamo confrontati”. Nelle parole di alcuni dei partecipanti alla seconda edizione di “SOLE (Sentieri Oltre L’Esecuzione)”, il senso del progetto realizzato – a partire da giugno 2019 – nella sede dell’ULEPE Foggia, l’Ufficio locale di Esecuzione Penale Esterna diretto da Mirella Malcangi e concluso il 17 dicembre scorso. Dopo i saluti del direttore, il pomeriggio si è aperto con la presentazione del libro “Solo Mia” di Annalisa Graziano, giornalista, operatrice CSV Foggia e assistente volontario dell’ULEPE. 

Il volume raccoglie storie di donne dal carcere e non, racconti reali riportati all’interno di una cornice di fantasia che mettono al centro storie incredibili, fatte di violenza subita e a volte taciuta, attese tradite, affetti soffocati e speranze. Storie di dolore ma anche di svolte e di rinascita, che affrontano temi delicati come la maternità, il rapporto con i familiari, la detenzione, l’abuso: a trionfare, però, è l’importanza dei legami, del riconnettersi alla società e alle relazioni, nonostante i traumi vissuti.

E delle vie d’uscita dalle trappole della violenza ha parlato, nel suo breve intervento, anche Laura Ciapparelli, criminologa di Impegno Donna, associazione foggiana che gestisce due importanti servizi con personale specializzato: il Centro antiviolenza “Telefono Donna” e “Uomini Oltre la Violenza” – con chi ha agito violenza domestica – sia nel carcere di Lucera che all’ULEPE Foggia. 

Il pomeriggio è proseguito con un momento di riflessione sul percorso progettuale che ha coinvolto una decina di detenuti domiciliari. I partecipanti hanno raccontato ai presenti le proprie esperienze con i volontari dell’ULEPE Maria Eugenia Di Carlo, Michele Forti, Annalisa Graziano, Angela Malizia e Luigi Talienti, supervisionati dai funzionari del Servizio Sociale dell’Ufficio.

All’evento conclusivo di SOLE hanno partecipato anche alcune studentesse in Alternanza scuola-lavoro, familiari dei partecipanti al progetto, il direttore della Caritas di San Severo, don Andrea Pupilla, assistenti sociali, agenti penitenziari e funzionari amministrativi dell’ULEPE e docenti e studenti dell’IPSSAR “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo che hanno offerto un ricco buffet, sulle note musicali del sax suonato da uno dei detenuti domiciliari. 

“La detenzione – spiegano gli operatori coinvolti – causa l’interruzione, improvvisa, delle relazioni affettive e familiari. La detenzione domiciliare, che spesso segue quella in carcere, obbliga ad una permanenza forzata e continuata in casa, con la difficoltà di ricostruire le stesse relazioni. Molti detenuti domiciliari non riescono facilmente a socializzare problemi e carenze, a ritrovare senso e responsabilità personale nell’ambito delle relazioni affettive e a esprimere le proprie emozioni. Il Progetto “SOLE” ha affrontato queste tematiche, anche nell’ottica del mutuo aiuto. Grazie alla scrittura, al dialogo e a giochi di ruolo i partecipanti sono stati aiutati ad esprimere le proprie emozioni: un’opportunità troppo spesso negata nel loro sociale”. 

Tags: detenuti domiciliariFoggiaUlepe
Articolo precedente

Odori sgradevoli nel Foggiano, scoperti due capannoni colmi di monnezza (valore 1,5 milioni). Sequestri e denunce

Articolo successivo

Salviamo l’Oasi Lago Salso: centinaia di adesioni per evitare liquidazione della società. Appello di Pratesi e Furlani

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024