Conte a Candela, il paese dell’infanzia: “Qui ricordi spensierati”. Premier apre la “Casa di Babbo Natale”

Il presidente del Consiglio visibilmente emozionato riceve la cittadinanza onoraria: “Oggi per me è un ritorno, a distanza di tanti anni. Il governo? Andrà avanti, offriamo progetto credibile”

Il premier Giuseppe Conte ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Candela, paese dove ha frequentato le elementari dopo essersi trasferito da Volturara Appula, suo paese natale. Consegnate al presidente del Consiglio anche le chiavi della città.

“Sono emozionato, spero di meritarlo. Oggi per me è un ritorno, a distanza di tanti anni perché gli impegni professionali mi hanno allontanato da Candela – ha dichiarato il capo del governo -, ma è rimasto sempre per me il paese dell’infanzia, dei ricordi spensierati, un paese incantato dove tutto appariva misterioso e stupefacente. Ricordo le recite sotto Natale e la visita a scuola del sindaco dell’epoca e del segretario comunale, cioè mio padre”.

Qualche riferimento anche all’esecutivo giallorosso: “Non andremo a casa. Questo governo andrà avanti per un motivo semplice: noi offriamo risposte concrete, un progetto politico e un futuro sostenibile e credibile a questo paese”.

Prima della cerimonia, Conte ha deposto una corona davanti al monumento ai caduti. Tanti applausi e incitamenti da parte della gente. Al termine, invece, il premier ha inaugurato “La Casa di Babbo Natale”, luogo magico visitato ogni anno da migliaia di persone. Il premier, in compagnia del suo entourage, ha anche fatto visita all’abitazione dove viveva da bambino.

Agli eventi hanno presenziato il sindaco di Candela e presidente della Provincia, Nicola Gatta e il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi.